I nervi di Stoner

Gara due del motomondiale. A Jerez, pista tradizionalmente favorevole a Rossi. Al contrario di quella del Qatar, tradizionalmente amica di Stoner. Stanno qui i termini della prima, precoce rincorsa del pilota australiano, chiamato ad un pareggio dei conti da posizione sfavorevole. Numericamente sfavorevole ma anche, solo teoricamente sfavorevole. Intanto la sua Ducati non è la stessa di sempre, pare molto più adatta alle curve dell’Andalusia. In secondo luogo proprio il Qatar ha mostrato(ancora una volta di più (per l’ennesima volta) che le tradizioni, appunto, valgono come il due di picche con briscola fiori. Continua a leggere