Fantasie da Jerez

Metti caso che Stoner vada via. Bum! Ma si, metti caso che lasci la Ducati. Un bel guaio, per la Ducati, un bell’acchiappo per chi se lo accasa, un bel problema per l’anima appassionata dei ducatisti aggrappati  ad un marchio nelle parole, ma al binomio moto-pilota, Ducati-Stoner, nella realtà dei fatti. Possiamo anche far finta di niente, far finta di dimenticare che Livio Suppo è andato via, alla Honda, per occuparsi di gestione, di marketing, ma anche di mercato. Possiamo rimandare il momento in cui il tormentone esploderà. Che fa Stoner? E che fa Rossi? E Lorenzo? Ma Pedrosa? Si, rimandiamolo, ma ci arriveremo. Anzi, che ne direste se le manovre fossero già iniziate?

Dunque: Rossi ha già dichiarato che entro giugno vorrebbe aver preso una decisione sul proprio futuro, che è poi anche una maniera di dire ad eventuali “compratori” che se hanno intenzione di fare un passo sarà meglio che si diano una mossa. Proprio qui ad Jerez ha smorzato un’altra volta la fattibilità del progetto F1 invocato da Montezemolo. In compenso nell’immaginario della gente comune e forse anche in quello di Borgo Panigale quale sfida sarebbe più bella ed azzeccata di un Rossi sulla Desmosedici (solo) nel caso in cui Stoner dovesse cambiar casa?

E se Rossi dicesse no anche lì, non pensate che l’opzione Lorenzo-Ducati sarebbe quella con più senso? Si tratta unicamente di capire da chi e da dove può partire la prima mossa. Il che non è prevedibile. E’ come se tutto fosse al momento segregato, eccetto lo scontento di Pedrosa.

Lo spagnolo ha esaurito le cartucce. Chiede un po’, ma non restituisce granché. E’ da tempo che la Hrc gli ha riservato ogni sua attenzione. Dal tempo in cui Rossi salutò la compagnia Honda lasciandoli lì a vivere di ricordi e di speranze mai del tutto svoltate.

Pedrosa a Jerez farà bene. Questo è quasi certo: troppo feeling con pista ed atmosfera per non scommetterci. Quanto servirà a rigirare una situazione che tende al ribasso, beh, questo lo scopriremo solo vivendo. E aspettando risposte.

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55 risposte a “Fantasie da Jerez

  1. Visti i risultati delle prove, penso che l’altalena di risultati dei piloti Honda li candidi entrambi a restare a piedi alla fine dell’anno!
    Personalmente ritengo Pedrosa inadatto alla MotoGP, dovrebbe prendere esempio da tanti spagnoli illustri che in passato si sono ben guardati dalla 500 facendo incetta dei titoli minori…
    Se Stoner non vorrà andarsene, credo che sia Lorenzo, a meno che non vinca il mondiale, ad esser destinato alla Honda, spinto cortesemente fuori dal team anzitutto da Valentino ma anche dalla Yamaha stessa, che così darebbe una moto ufficiale a Spies anche e soprattutto perchè è americano e le questioni di marketing pesano…
    Credo anche che Ducati starà ferma dov’è, perchè ha Stoner che è un top rider (a meno che lo sponsor non sia ancora offeso del temporaneo ritiro di Casey). Attualmente loro hanno problemi molto maggiori in SBK, dove i due piloti non si mostrano all’altezza e serve anche un degno erede di Tardozzi.

  2. @ A_gogo e sirrobert
    Avere 2 piloti forti non è sempre un vantaggio, ad esempio la Maclaren con Alonso ed Hamilton ha buttato un mondiale che praticamente aveva già vinto; vuol dire che in pista il primo rivale di ogni pilota è sempre il compagno di squadra.
    Dal punto di vista del team Yamaha la decisione non fa una piega, perché Lorenzo dimostra di potersela cavare da solo senza problemi, Rossi ha dalla sua l’esperienza che gli permette di gestire anche delle situazioni come quelle di oggi, con una moto non al 100%.
    E poi eviti di creare inutili tensioni che portano via anche molte energie nervose, soprattutto quest’anno, visto che Stoner e la Ducati sembrano più veloci ed in forma rispetto all’anno scorso.

  3. si inoltre secondo la mia idea esempio la gara del portogallo dove vale aveva problemi di trazione e fece il quarto posto…lorenzo con lo stesso setting essendo piu leggero riesce a trovare subito il giusto compromesso e nn avere i problemi di vale…pero quest’anno con il muro lorenzo sta dimostrando di essere comunque un bel manico e dara filo da torcere a vale

  4. Sono in linea col pensiero di Rombotti.
    Prima di tutto il motociclismo è uno sport individuale. ed è assolutamente impensabile che 2 piloti che puntano al titolo si facciano “favori”.
    Il muro è una delle richieste volute da Rossi e la squadra proprio dopo l’ arrivo di un pretendente al titolo. Inoltre ogni pilota ha il suo stile e le sue preferenze, e i setting sono personalissimi, magari anche inadatti uno per l’ altro.
    Lorenzo come potrebbe aiutare Rossi? il passato dimostra quanto Rossi dia la giusta importanza ai primi turni di qualifica, e da quì che sembra che Lorenzo trovi prima di Rossi i set up ottimali, ma la realtà è diversa

  5. X a Gogo: Anche i tempi di oggi hano ribadito un equilibrio prestazionale come non si era mai visto. Trovo che se un pilota, con la sua squadra, riesce con una particolare regolazione a trovare uno o due decimi, abbia tutto il diritto di non condividerlo con nessuno. Poi se perdi il mondiale per un punto nei confronti del compagno di squadra? Il condividere i dati puo` essere un viatico per recuperare piu` velocemente quando la moto e` inferiore alla concorrenza. Ma non mi sembra il caso della Yamaha…

  6. rombotti, non credo possano definirsi compagni di squadra, e’ come avere due squadre yamaha completamente separate. Io non sto mica dicendo che debbano farsi dei “piaceri” in pista, assolutamente! non mi sono mai piaciuti i giochi di squadra (nemmeno in F1).
    Io dicevo solo nel lavoro ai box, magari unendo le forze potrebbero migliorare entrambi, in termini di velocita’ di messa a punto e, perche’ no, anche in termini di prestazioni finali. Poi in pista, chiaramente, saranno sempre avversari.

  7. piu che altro la yamaha e stata messa come tutti sappiamo davanti ad una scelta e secondo me la scelta nn e stata x niente difficile…se oggi e la moto piu ambita lo deve al dottore ricordando che nel 2003 nessuno voleva andare in yamaha e oggi e tra le moto piu ambite…poi questo e un mondiale ed e giusto che ognuno cammini con le sue gambe…guido anche voi nelle vostre telecronache avete ammesso che pedrosa e puig andavano a vedere le telemetrie dei piloti honda ma le sue erano hot limits…

  8. Condivido in buona parte l’analisi di Meda.
    – pro e contro di Rossi alla Ducati: come ben si sa (e si sa) la Ducati tuttora adula Rossi (Preziosi – ndr) e quale binomio meglio di questo incarnerebbe l’apoteosi del motociclismo? Pochi (o forse uno: Mv/Rossi, ma tuttora non si hanno voci di investimenti della Harley-Davidson). Di contro la Ducati ha un’immagine molto forte, in Italia indubbiamente, ma anche negli States e paesi anglofoni (dove viene assimilata, con le debite proporzioni, al mito Ferrari), e questo spiega una prevalenza di questa categoria di piloti (americani, australiani ed inglesi). Diciamo che questa immagine ha contribuito (non solo) alla fortuna della Ducati e i piloti stranieri contribuiscono a far appassionare e quindi vendere le stradali rosse. La vedo così: Ducati/Rossi per il mito dei miti, Ducati/pilota xyz per il mercato e le vendite.
    – Ducati/Stoner: secondo me (ripeto, secondo me) non dura e le ragioni si possono, in parte, ritrovare in quello che è accaduto l’anno scorso (immagine negativa del pilota associata al team/sponsor). Lo stesso passaggio di Suppo alla Honda (che ha difeso a spada tratta Stoner) si può leggere come una mossa anticipata sullo scacchiere e come un’apripista futuro. Purtroppo per Stoner (come ripeto da un po’) deve dimostrare, quest’anno come non mai, più di chiunque altro e potrebbe essere un’arma a doppio taglio.
    – Yamaha: sicuramente Spies (spero)! Forse Lorenzo. Il binomio Ducati/Lorenzo ipotizzato da Meda è molto interessante ed intrigante.
    – Honda: sperano in Lorenzo (leggi Dorna). Pedrosa… bhò!!! A vender chupa-chups? Anche se lui (che è comodo, mooolto comodo) non disdegnerebbe una bella Yamaha.
    Chissà…
    Un lampeggio!

  9. Sulla Yamaha: io credo che trattandosi di un Mondiale piloti, e` giusto che ognuno faccia il suo.Rossi e Lorenzo sono compagni di squadra, e` vero, ma cio` non toglie che siano prima di tutto avversari. Oltretutto guidano in maniera simile e sicuramente partono entrambi dai riferimenti dell`anno scorso, quindi non vedo proprio problemi…

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