Schumi può sorridere

Dopo il primo giorno di libere di Barcellona Michael Schumacher può sorridere. Ha faticato fin qui, ha dovuto attraversare un periodo difficilissimo. Due mesi e quattro gare che hanno messo in crisi una fama acquisita in una vita. Lui, il più grande di tutti (e chi non è d’accordo dia una rispolverata ai risultati) si è ritrovato alle prese con una trama da film dell’orrore. E’ andata molto peggio di ogni più bassa aspettativa, sua soprattutto. Perchè se è vero che probabilmente non immaginava di rientrare e vincere, nemmeno si era visto così indietro rispetto a un compagno, Rosberg, così avanti.

Ha imparato un nuovo vocabolario fatto di promesse limitate e molta amarezza. Si è ritrovato a confronto con la vasca dei pescecani, come sempre accade quando da troppo in alto finisci troppo in basso. Ha ottenuto di guidare con una macchina modificata radicalmente e in molti aspettano, con un piacere quasi sadico, che fallisca anche questa volta. Continua a leggere