Pedrosa sul pero

Rossi ringrazia Ducati per l’interessamento, ci sta che rifletta, ma afferma di progettare ancora un futuro con Yamaha sperando che Furusawa, dato per pensionabile, rimanga nel suo ruolo almeno in MotoGP come fosse una questione essenziale. 

Lorenzo tendenzialmente pensa uguale (eccetto sul caso Furusawa), ma non si dimentica di aggiungere un “mai dire mai” che tiene aperto tutto, mentre Stoner parla di scelta non facile. Il gioco è partito, partito presto magari, ma è partito. E chi sa giocare comincia da qui a farlo nel miglior modo possibile, osservando, ascoltando, evitando di farsi beccare, ragionando, prendendo un po’ di tempo per capire i valori sul campo di una stagione che disgraziatamente ancora non è decollata. 

Ecco insomma facce belle, piloti interessati e stimolati, sorrisi furbetti, gente che ha voglia di scherzarci su e diplomazia a manetta in attesa della pista, delle prove, della gara.  Il solo Pedrosa sembra rimasto sul pero.  Continua a leggere