Pedrosa sul pero

Rossi ringrazia Ducati per l’interessamento, ci sta che rifletta, ma afferma di progettare ancora un futuro con Yamaha sperando che Furusawa, dato per pensionabile, rimanga nel suo ruolo almeno in MotoGP come fosse una questione essenziale. 

Lorenzo tendenzialmente pensa uguale (eccetto sul caso Furusawa), ma non si dimentica di aggiungere un “mai dire mai” che tiene aperto tutto, mentre Stoner parla di scelta non facile. Il gioco è partito, partito presto magari, ma è partito. E chi sa giocare comincia da qui a farlo nel miglior modo possibile, osservando, ascoltando, evitando di farsi beccare, ragionando, prendendo un po’ di tempo per capire i valori sul campo di una stagione che disgraziatamente ancora non è decollata. 

Ecco insomma facce belle, piloti interessati e stimolati, sorrisi furbetti, gente che ha voglia di scherzarci su e diplomazia a manetta in attesa della pista, delle prove, della gara.  Il solo Pedrosa sembra rimasto sul pero. 

Sconfessa brutalmente Suppo. Cioè in pratica ricusa secco l’unico interlocutore che la Honda ha scelto per le proprie trattative. Che a lui magari non va giù in quel ruolo, ma è proprio di lì che deve passare se intende pianificare una permanenza. Sembra un errore strategico enorme il suo (che poi non sarà nemmeno tutto farina del proprio sacco). Ma non è arroccandosi con l’unica controparte certa  che le strade si spianano. Non pioveranno le scuse. Non ci sarà una gara a far finta di trattenerlo, ammesso che gli interessi.

No perché l’operazione Suppo e l’operazione Stoner fanno capire chiaramente che Honda ha voglia di vincere, che il tempo dell’attesa è finito e che quel tempo dell’attesa è coinciso proprio con l’era Pedrosa. Nessuno, ci risulta, intende mandarlo via.

Per Honda potrebbe anche rimanere, non più nel ruolo del principe che ha avuto fino a qui, ma potrebbe rimanere. Fino ad oggi. Fino a questa sua maniera esplicita di dimostrare che non ha capito cosa è successo nell’azienda che da anni gli dà pane in abbondanza. Il fatto spiacevole è che lui, Dani Pedrosa, è anche un bravo pilota e un bravo ragazzo, mentre  la fregatura risiede  più facilmente nell’unica riflessione che abbiamo messo tra parentesi.

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28 risposte a “Pedrosa sul pero

  1. slacker, tornando alla prima parte del mio post, dimenticavo di dirti che:
    se scrivere qualche frase di senso compiuto, significa scrivere sempre le stesse stroxxate da mesi come fai tu, sono IO a dire a te “PAPPAGALLO”.
    A questo punto preferico quello che scrivo IO e senza dubbi!!!!

  2. slacker, lo sai che leggiamo i nostri post, e nei tuoi ho letto solo stroxxate e solo quelle, senza mai cambiare argomento, sembrano tutti dei copia/incolla e sai benissimo che non sono solo io a fartelo notare.
    Il fatto è che io mi diverto un casino a farti rileggere le tue stroxxte, ma non è finita qui, ne ho altri, quando avrò voglia di ridere un po divertendo anche gli altri, te ne piazzo qualcuno.
    Ora facciamo il punto della corsa.
    Oggi ROSSI è stato battuto, non ci sono ne SE e ne MA, quindi onore a Lorenzo, ma non dimentichiamo che siamo SOLO alla terza gara e ancora può succedere di tutto, ROSSI stesso ha detto che la spalla gli faceva meno male di quanto si aspettasse, questo da più valore alla gara di Lorenzo, mi dispiace molto per Stoner, malgrado io sia tifoso di ROSSI, Casey mi fa molta tenerezza, speriamo si riprenda al più presto possibile e che si unisca alla lotta per il mondiale, speriamo che anche Dovizioso possa fare qualche passettino avanti per potersi inserire nella lotta.

  3. @anonimo
    bravo! comincia a ragionare con la tua testa, con il cervello….sempre ammesso che tu ne abbia “uno”! 😀
    @torex
    puerili tentativi di discredito! perchè come tifoso ducati ti ripeto “mai” l’idoletto su una moto seria come la mitica rossa, e riguardo al mercato tanto acclamato dai giornalisti mediaset, è evidente che se il 46 non si “schioda” dalla yamaha è perchè sa molto bene che senza Jeremy e compagnia può già ritirarsi a vita privata!!! 🙂
    ma poi torex, per una volta, prova a scrivere qualche frase di senso compiuto, farina della tua testa, sempre ammesso che anche tu ne abbia una, invece di continuare a fare il “pappagallo” del blog ripetendo i concetti degli altri!!! 🙂
    riguardo alla gara, sono davvero triste per Casey… 🙁
    ma questo non è il momento delle critiche, bensì bisogna aiutare questo campionissimo a ritrovare fiducia nei suoi mezzi e modificare, se necessario, l’assetto della d16 purchè il grande Casey torni a vincere e a ri-dare paghetta all’idoletto e ai suoi derivati!!!
    😀 😀 😀

  4. A sky salutaci stoner il super gran campione di tuffi, 2 su 3 non son male, dai che il rolling stoner è tornato ahah ah ah dai dai ora parla di valentino!!! Down!!

  5. Anonimo, non faresti prima a scrivere che spara un sacco di caxxate e che rosica maledettamente?….E’ quello che ha sempre fatto!!!!

    E questo post è un esempio!!!

    skyslacker – 12/05/10
    Mai l’idoletto sulla mitica Rossa!!! rovinerebbe anche l’immagine della Ducati!!! per favore uomini di Borgo Panigale non prendete lamentino, tenete il grande Casey che tante soddisfazioni ha dato alla rossa oppure qualche pilota giovane emergente ma lasciate perdere rossi per favore….

  6. Dopo truman capote sono convinto di aver trovato una fonte di ispirazione, sky senza le tue parole oggi sarei un uomo alla deriva!!!

  7. Grande sky sei un mito!! Anche io vorrei avere il tuo acume, e la tua intelligenza!! Non hai nessun limite il tuo unico limite è il sky!!

  8. Sky hai ragione ed io sto meditando, grazie delle tue perle di saggezza, sei davvero un grande. Dal canto lo si sapeva già, ho letto tutti i tuoi articoli su riviste di moto, e anche i tre libbri che hai pubblicato sono veramente dei best seller. Sei un esempiol!!!

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