Alonso alla resa dei conti

E’ questione di pochissimo. Lo sa molto bene Alonso. Una frenata al limite e il giro buono se ne va. E’ questione di poco soprattutto quando sei impiccato, quando la tua macchina non va sfacciatamente più forte delle altre come accade, al contrario, nel caso della Red Bull. Alonso rigetta l’idea di aver commesso un errore o comunque prova a ridimensionarlo. Nessuno mette in dubbio che non avesse la macchina per la pole ma se Massa è riuscito ad entrare nei primi dieci, significa che il risultato era decisamente alla sua portata.

Di più, un errore, una sbavatura, comunque vogliamo chiamarlo, Alonso in questo frangente non avrebbe dovuto concederselo. Ha risonanza perchè da lui ci si aspetta di più. Ha risonanza perchè a Monaco ha saltato la qualifica dopo aver spalmato la sua rossa contro il muro. Ha risonanza perchè, che sia ufficiale o meno, è considerato universalmente il primo della sua squadra, quello destinato ad aprire una nuova era di successi. Alonso è un campione. E dai campioni non si accettano leggerezze. E’ lui che nell’immaginario comune (e nei programmi del team)deve contrastare la fuga verso il titolo di Webber e Vettel. Deve farlo mostrando una consistenza e una solidità che non prevede errori.

A Monaco disse che è più facile notare i suoi sbagli perchè sta davanti mentre quando viaggiava nel mucchio tutto passava inosservato. Come ci fosse il plotone pronto per i grandi e molta più tolleranza per chi sta nelle retrovie. E’ così. E’ giusto anche. Se avesse il curriculum di Di Grassi non staremmo a prendercela, a puntualizzare. Ma se sei Alonso hai obiettivi che ti impongono di essere perfetto sempre.

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59 risposte a “Alonso alla resa dei conti

  1. @MarcoTS.Prima di tutto,ben tornato.Dopodichè,hai ragione,a Maranello;Costa Baldisseri e Domenicali…..fanno Kakà.Per concludere sulla falsariga calcistica….quest’anno Ziru Tituli.Montezemolo dovrebbe assumere Mourinho.Dici che si nota che sono interista? Ciao

  2. Eccomi qua dopo qualche mese di assenza (ultrà raikkoniano).
    Pur non nutrendo simpatie per il Principe delle Asturie mi rendo conto sia sottoposto ad una pressione enorme….deve vincere, subito, e non ha la macchina per farlo…..da qui i numerosi errori finora commessi, complice una vettura che doveva (alla luce dell’interruzione dello sviluppo della F60 a luglio 2009) essere velocissima e non lo è.
    La Ferrari, rispetto alle prime gare, si è già fatta superare da Mc Laren, Mercedes e forse anche dalla Renault….secondo me non è un problema di piloti ma di teste….non abbiamo più Brawn ed un certo Byrne tanto per fare due esempi…tutto qui..
    Speriamo, senza ironia, che Alonso adesso tiri fuori le sue doti di collaudatore, un po’ come sta facendo Schumacher, scrollatasi un po’ di ruggine di dosso, con la Mercedes
    (all’inizio certamente la macchina più debole tra le quattro favorite, ma dopo aver allungato il passo vettura, su indicazione del pilota,in costante miglioramento)? Mi ricorda il primo anno in Ferrari, il 96, quando con un paracarro riuscì anche a vincere qualche gara…..
    E visto che ha tre anni di contratto….

  3. Newborn,
    non ho proprio detto che volessero scaricare le responsabilità e le pressioni su Alonso. Ho semplicemente detto che non hanno capito che il problema del team non erano i piloti ma il team stesso, la sua struttura, il fatto che siano stati mandati allo sbaraglio dei tecnici che avevano vissuto per anni all’ombra di gente più titolata e che forse non erano ancora pronti per assumersi oneri così pesanti. Mi fa specie vedere la Ferrari che rincorre la McLaren sull’F-duct con il risultato di vedere Alonso zoppo. Diciamo che da un po’ di tempo la Ferrari reincarna lo spirito della Corrida. Dilettanti allo sbaraglio. Che poi Alonso non potesse fare miracoli lo si dice da una vita e purtroppo qualcuno adesso inizia a capirlo. Meno battute sui gemelli e più assunzioni di responsabilità farebbero bene a tutti.

  4. Alonso cosa dire…gara incolore, capisco che non ha una macchina competitiva
    (no non lo capisco..visto che hanno bloccato lo sviluppo della f2009 per quest’anno) allucinante vederlo fare fatica a superare due “nessuno”
    kobayashi e petrov che addirittura ha fatto registrare il giro più veloce.
    una delusione! alonso alonso SVEGLIATI!!

  5. Non tiriamo fuori la scusa che non si può migliorare perchè non ci sono test. La Renault è stra-migliorata, la Mercedes ha passato la Ferrari, la Mclaren, come si è visto oggi, teneva ampiamente il passo della Red Bull… Ce ne saranno meno di margini di miglioramento rispetto al passato, ma gli altri migliorano… e meno male che Domenicali aveva detto che la Turchia era una pista adatta alla F10

  6. jochen rindt..

    quindi il problema sarebbe che la Ferrari (intesa come team manager, presidenza ecc) nel 2010 abbia un pò voluto “scaricarsi” di pressioni..e buttarle addosso a un personaggione che calamita tutte le attenzioni come Alonso..

    guarda caso..ormai negli ultimi gp..non si parla più di Ferrari come macchina..che nn tiene il passo dello sviluppo di Red Bull, McLaren e neanche della Mercedes ormai, ma non si fa altro che guardare agli errori di Fernando..

    bisognerebbe anche riconoscere..che se è vero che è dall’estate 2009 che lavoravano sulla F-10 mi chiedo CHI E COME CI HA LAVORATO??? PAPERINO??

  7. andare largo in curva non è un errore ????? falcone sai perche sei un incompetente ??? perche nel settore 2 aveva 50 millesimo di vantaggio sul 10 posto e poi ha rovinato il giro !!!

  8. Mi spiace che oggi si fanno i complimenti ad Anna Capella (autrice dell’articolo) perchè sempre contro Alonso, l’anno scorso era una giornalista mediocre perchè contro Raikkonen sempre. bah

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