I conti che non tornano

I nomi in questione sono tre: Button, Vettel, Alonso. Segnalano tre delusioni, diverse nei contenuti ma comunque piuttosto evidenti. Button ha mostrato in Turchia un lato di se stesso odioso. Il suo sorpasso da bulletto nei confronti di Hamilton quando i giochi erano fatti, quando le comunicazioni dai box avevano chiarito lo stato delle cose, quando era apparso evidente cosa può accadere in una guerra tra compagni  con la corsa in tasca, è sembrato la cosa peggiore del Gran Premio turco. Con il seguito, stucchevolissimo, basato su una faccia da finto tonto, su sorrisi e abbracci teatrali mentre appariva evidente quanto la faccenda dell’amicizia e balle varie, per Hamilton, fosse finita lì. Con un controsorpasso che ha chiarito il peso specifico dei due ragazzi McLaren. Continua a leggere