Tris di benvenuto

Non è facile arrivare al Mugello e ritrovarsi a parlare di tutto fuorchè delle moto, di quello che potrà accadere domenica. Niente o quasi. Tre spunti di benvenuto piuttosto, di quelli da girare la macchina e tornare a casa subito.

Rossi toglie il velo sulle condizioni della sua spalla. Va meglio, ma è stata un problema, non è a posto. Rossi di norma dice quello che pensa e se spiega che le condizioni non sono il 100% ci si fida. C’è Burgess a spiegare che l’assetto e la guida di Rossi non corrispondevano al suo potenziale, a scomettere che una volta in forma i suoi avversari, a partire da Lorenzo, capiranno chi ancora sia Rossi.

Sarà il Mugello? Sarà prima o poi? Boh, tocca aspettare. Con il cruccio già analizzato che sembri una scusa, di quelle che non si può permettere, con la consapevolezza che chi vuole capirlo, lo stima e lo ammira capirà e crederà, chi lo detesta continuerà a farlo. Non aumenteranno né diminuiranno per questo, né da una parte né dall’altra.

Anzi, un detrattore in meno c’è. O meglio, da oggi è ridotto al silenzio da un proveddimento restrittivo. R.R. un operaio piemontese accecato dall’odio per Rossi, che l’ha indotto nel suo delirio grottesco a tormentare con minacce orribili pilota, famigliari e giornalisti, più che fare disonore al ducatismo di cui si dice seguace fa schifo al mondo. Quelli così stanno ovunque, non importa il colore delle loro smanie. Vale per tutti i gruppi che sostengono qualcuno o qualcosa e in ogni genere di community. Questi soggetti non devono essere tollerati, vanno invece isolati e segnalati perché possono essere pericolosi davvero e non ha alcun senso per chi, magari su posizioni opposte, segue le moto e non tratta guerre, stragi o epidemie, problemi veri. Peraltro la tempestività con cui la polizia è risalita al matto dimostra che oltre un certo limite l’anonimato non esiste. Meno male.

Il terzo spunto per Rossi parte dal blog di Melandri, che non ha mai digerito granchè il fatto che Valentino (e non solo) in passato potesse essere il naturale riferimento per lo sviluppo delle gomme. Anche ammettendo che sia stato un vantaggio, non spiega da solo nove mondiali vinti. A nessun pilota, crediamo, dispiace essere tenuto in considerazione per le doti e per quello che vale. Arriviamo a comprendere Melandri che in primis, purtroppo, da qualche tempo riesce ad esprimersi meno di quello che vale. “Era una maniera per spiegare che le cose per Valentino devono essere davero difficili ora che con Lorenzo pari non ha più variabili da sfruttare a suo favore” dice in serata un Melandri preoccupato di essere stato malinteso. Ma questo Rossi, crediamo, lo ha già capito da solo ed è in questi casi di norma che cerca dentro di sé il meglio.

Chiaro, non è un extraterrestre, ma per dose di passione, gare vinte, titoli conquistati, ironia concessa, spunti offerti e titoli procurati è stato ed è senza dubbio uno dei migliori regali che la storia dello sport ci abbia mai fatto.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

48 risposte a “Tris di benvenuto

  1. @guymartin – le vorrei far leggere quello che scriveva quel signore, non fosse che sarebbe inoppotuno pubblicare roba del genere. Lei non immagina le porcherie. Vorrei che lo vedeste tutti non fosse che ho attenzione per bambini e minorenni. Capireste che non c’è nulla, ma proprio nulla che giustifichi alcunché di simile. Nemmeno un giornalista che si manifesta più entusiasta per un campione importante che per altri campioni. Perchè alla fine è quello. Non ho mai screditato nessuno n’è negato a nessun pilota i propri meriti. Non io. Misurate i miei decibel e decidete che son fazioso sparando luoghi comuni, ma sui contenuti di analisi ne leggo poche e poco fondate. Trovatemi quando avrei parlato male di Stoner, della Ducati, di Dovizioso, di Melandri, Capirossi, Pedrosa ecc ecc. Se ci sono state situazioni che mi hanno imposto di fotografare personaggi in un certo modo l’ho fatto perchè è il mio mestiere. Quasi mai i piloti. Mai gratis. Se Rossi fosse un pirla in moto mi preoccuperei di dare il mio sostegno vocale a uno che non se lommerita. Mi pare che non sia quello il caso. Della Ducati non posso che parlare bene, di Stoner sono sostenitore, ma non osso nascondere ai miei spettatori che è un pilota dolce e fortissimo ma umorale e bizzoso. Che ci posso fare io? Eppure passo per l’icona del male del ducatismo. Sono io il fanatico? Sa che c’è? Amen… Guido

  2. Dai vorrei smorzare gli animi con una battuta divertente….
    ho un cliente di Barcellona e un po di tempo fa abbiamo parlato di Motogp, mi sono complimentato per Jeorge che è un buon pilota… risposta ” Lorenzo piace solo alla stampa, noi tifiamo per Rossi”
    Come dire che noi italiani abbiamo un tesoro e non tutti lo apprezzano…. mi spiace che non c’è ricambio ed è l’unica cosa che ci deve preoccupare. Tra qualche anno avremo solo spagnoli in Motogp

  3. Meda,mi complimento per i tuoi articoli che (anche se a qualcuno possono non piacere per ovvi motivi di tifoseria) ritengo vengono scritti con molta competenza nel settore sportivo di riferimento. Purtroppo ci sono alcuni visitatori di questo sito, che dovrebbero capire che un fuoriclasse come ROSSI è un vanto per noi italiani, sicuramente lo sportivo che meglio ci rappresenta nel mondo intero, pertanto prima di sparare grosse cassate…o cangurate…è preferibile che si mettano davanti alla TV a vedere i cartoni animati o in alternativa a sentire un cd dei rolling-stoner, ed evitino di accendere il computer.
    Guido continua così, il 95% dei veri appasionati di moto è con Te.

  4. Secondo me voi siete fuori di testa.La telemetria l`ha scomodata Burgess, non io.La situazione della spalla Valentino la dice a chi gliela chiede, quando gli viene chiesta (tipo ieri in conferenza stampa).Tutto era anche scritto su motosprint di questa settimana.Ma sicuramente saranno servi di Rossi anche loro…
    La Michelin ha sempre lavorato in quel modo, anche quando c`era Doohan,ma agli esterofili italiani, questo, non interessa.Ripeto che quando non c`e` il monogomma le case costruttrici di pneumatici sono in competizione come i team e come i piloti, e come loro puntano al massimo.
    Maximopilota, a me sembra che tu di motociclismo un po` ne sappia.Prenditi la moto, mettiti una tuta e vai a farti una gara in pista, ti si aprira` un mondo, vedrai.Vedrai gente che da` paga con trenta-quaranta cavalli in meno, altri che con le slick la prendono dai gommati stradali,o qualche manico con una centoventicinque che gira piu` forte di un R1…La moto ha due ruote sole, ci vuole il cuore,prima di tutto…
    @guyMartin:invece te non sai di cosa si parla, quindi nemmeno ti rispondo. A Streetred, invece vorrei far notare che la yamaha, con la belgarda da` lavoro a diversi italiani,con tutte le concessionarie e tutto quello che ci ruota intorno,pure, e che la fiat, se fa` una sponsorizzazione di questo livello, evidentemente ha la sua convenienza.Cosi` come la Marlboro,tramite l`italiana Ducati, pubblicizza le sue sigarette in tutto il mondo.Poi vergognati di quello che vuoi…

  5. Melandri le occasioni le ha avute e le ha bruciate. Rossi le occasioni le ha prese, ha saputo sviluppare le moto, prima la Honda che senza Vale non vince più, poi la Yamaha che ufficiali o private sono sempre davanti, e ha vinto tutto. Michelin ha SEMPRE fatto differenze di gomme per i piloti, o siete giovani e non ricordate le gomme del grande Rainey che doveva vincere per avere la fornitura migliore( e lui vinse TRE titoli)
    Se Vale quest’anno non dovesse vincere io tifo ugualmente per lui, come tifo per Biaggi, Dovizioso, Fabrizio … Vorrei fare una domanda: i tifosi dell’Inter ai mondiali per chi tiferanno, per la nazionale di Eto’o o per l’Argentina di Milito? FORZA ITALIA sempre e comunque, se no prendetevi un passaporto albanese

  6. maximopilota ma che ti sgoli a fare?? Quando qualcuno tifa rossi e’ come se sposasse un’ideologia,e pur di difenderla sarebbe disposto a tutto(anche l’estremo sacrificio, lol): ed ecco che l’obiettivita’e la ricerca della verita’ vanno a farsi friggere. Rombotti & company non ammetteranno mai niente che possa in qualche modo danneggiare il loro supereroe!! Nemmeno se gli presentassi prove inconfutabili firmate da un notaio sul trattamento di favore riservato a rossi in quegli anni, trovera’ sempre il cavillo del caso per scagionare il suo ‘dio’.

  7. rombotti addirittura scomodiamo la telemtria adesso? siamo all’assurdo! fino ad ora mi viene da pensare che il problema l’avesse palesato meno, xchè convinto di vincere lo stesso. Ora che perde, lo stesso viene messo in evidenza, altrimenti a che pro lamentarsi ora e non piangere prima? Cerca di non piangere e basta, oppure piangi( se così si può dire di uno che effettivamente soffre). Io come al solito ti metto di fronte ai due pesi e due misure che si fanno ogni volta che si parla di quest’uomo, non intendevo sminuire la sua sofferenza alla quale ovviamente credo. Sul discorso michelen, se mi dedico ad un solo pilota posso avere milioni di motivi, ma converrai che il risultato in pista è falsato. Le gomme ottime per uno fanno pietà per un altro, come si fa a capire il potenziale vero? Quasi impossibile se si sceglie di favorire un solo pilota. Ora in termini commerciali posso anche capirlo, ma in termini di competizione no. In oltre non è affatto vero che si è adottato questo metodo dopo l’ingresso delle bridgestone. Ti ho già fatto l’esempio di cadalora che ne parlava già nel 2001, baros nel 2002 e tutto il week end di gare dell’epoca evidenziava queste stranezze. Cambi di prestazione da una notte all’altra, ultimi giri da rekord solo per un pilota. Continui con la storia del sorpasso in curva? Boh, che ti devo rispondere. Biaggi, giberanu, cadalora, melandri,barros, La michelen, la bridgestone sono anni che sostengono questa disparità oggettiva. Non sono io che lo dico, ma i diretti interessati, Rossi compreso(quando gli ha fatto comodo, da intelligentone quale è, particamente una capra).

  8. Caro Meda, Marco Melandri ha avuto solo il coraggio di dire quello che nessuno ha mai avuto il coraggio di dire e per questo deve essere solo ammirato. Da italiano mi vergogno di una Fiat che fa cassaintegrati e poi sponsorizza una moto giapponese..da italiano mi vergogno di un pilota italiano..da poco prima era Londinese.. che non sa perdere e dopo due gare dice che gli fa male la spalla.. mentre un certo Troy con il 21 sulla carena per fare il secondo round di sbk si è amputato un mignolo..da italiano mi vergogno di chi sbandiera ai 4 venti le minacce sterili di un malato di mente per farsi pubblicità perchè il suo essere creatura mediatica lo porta ad usare tutti i mezzi per essere in prima pagina..spero che questo sport torni ai veri motard e l’unico modo è una fuga del pilota di moto Jap sign.Rossi alla F1 cosa che si verificherà alla fine dell’anno quando Lorenzo vincerà il mondiale giocando ad armi pari e dimostrando che i fenomeni non esistono…

  9. Per una volta sono daccordo con te caro meda, ma lasciami dire una cosa: l’odio che molti hanno nei confronti di rossi potrebbe in parte essere dovuto alla oggettiva mancanza di obbiettivita’ da parte tua nel commentare le gare e nel dare giudizi sui piloti: i tifosi che non amano particolarmente rossi, per via della tua abitudine a distorcere la realta’ dei fatti( se rossi vince e’ solo merito suo e del suo infinito talento, se e’ qualcun altro beh cominciano le critiche piu’ o meno velate..),son portati ad odiarlo ancora di piu’ ed ecco che una persona(certo con problemi mentali) potrebbe arrivare anche a questo(io semmai minaccerei te’ e non rossi(scherzo!!)!!Lo so che lavorando per il berlusca ti puoi permettere un sano tifo da sfegatato(cosa vuoi che sia rispetto a cio’ che combina il tuo padrone!)ma impara ad avere piu’ onesta’ intellettuale ok? Me lo prometti? Non ci giurerei ma tant’e’..

  10. Nel 2004 2005 2006, la Bridgestone crebbe molto.Prima, per Michelin non era un problema vincere, ma in quegli anni, soprattutto dal 2005 quando la Ducati passo` a Bridgestone, la competizione divenne piu` serrata. Ora, in quegli anni i migliori gommati michelin erano Honda e yamaha ufficiali, vale a dire i vari Rossi,Biaggi,Gibernau,Edwards,Melandri(prima in yamaha e poi con l`honda Gresini),Hayden.Se voi foste quello che decide in Michelin, e, per battere la Bridgestone, doveste seguire le indicazioni di uno dei piloti sopra citati, quale scegliereste?
    @Maximopilota:a te non ti passa nemmeno per la testa che Rossi si tenga il problema senza tanta pubblicita` per evitare di piangere? La telemetria rileva che perdeva, a Lemans, tre km/h perche` non riusciva a chiudere il braccio…Burgess che dice che Valentino non guida come sa, e te che sai che non ha niente. Se permetti, visto che sei il solito che parlava di sorpassi di Biaggi in piena curva e all`esterno,tendo a credere piu` a Rossi, Burgess e il dottor costa, che a te…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *