Rossi guarda Doohan e Schumi

E’ difficile rintracciare motivi per pensare positivo dopo quello che è accaduto a Rossi al Mugello. Eppure voglio provarci lo stesso. Lo faccio digitando due nomi che nelle stesse condizioni di Rossi sono tornati più forti di prima: Mick Doohan e Michael Schumacher.

Dopo il terribile incidente nel Gran Premio d’Olanda del 1992 Doohan rischiò addirittura l’amputazione della gamba e solo l’intervento del dottor Costa, che rapì letteralmente il pilota dall’ospedale, permise a Doohan di tornare a camminare e di risalire in moto già nel Gran Premio del Brasile della stessa stagione.

Risultati dopo l’incidente? 5 titoli mondiali messi assieme dal 1994 al 1998, l’ultimo quando Doohan aveva già 33 anni, due in più rispetto a Rossi.

Michael Schumacher poi, stessa frattura di Valentino, causata dal botto di Silverstone dell’11 luglio 1999. 3 mesi di stop fino al rientro nel Gran Premio di Malesia del 17 ottobre. Poi – dal 2000 al 2004 – 5 mondiali messi in fila di rosso vestito.

Visto? Ho trovato un paio di buoni motivi per pensare positivo.

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87 risposte a “Rossi guarda Doohan e Schumi

  1. Hanno scritto che Rossi ha fatto un incidente stupido..Ma, io un incidente itelligente non lo ho mai visto! Valentino che prima dell’incidente appariva irraggiungibile da quanto era speciale e dalle emozioni che riusciva a trasmettere, ora con quella diretta (in tv e nel circuito) e’ entrato dentro il cuore del vero tifoso di lui e di questo sport meraviglioso!!Vale, uno di noi, che con il solo suo intervento ha ripagato in pieno il prezzo del biglietto di chi e’ andato al Mugello per vederlo correre. Gli istinti di una vita non si cancelleranno dopo pochi mesi di assenza dalle gare e in uno sport dove la motivazione gioca un ruolo fondamentale, tornera’ piu’ forte di prima! In bocca al lupo per una buona guarigione. Ciao

  2. Senti a gogo, io non mi riascolto niente,primo perche` non so dove, visto che all`estero criptano e secondo perche` me ne ricordo.De adamich, forse pensando alle macchine eall`acceleratore e il freno, ha pensato che fra la destra e la sinistra era meglio rompersi la destra.Ho sentito un po` la risposta di Meda, solo l`inizio per sentire se ce la faceva atrattenere le risate.Poi stavo lavorando, Meda non ha riso e io ho continuato a lavorare.DeAdamich, di articolazioni, non ne ha parlato.Io nemmeno, se non per rispondere a te. E` meglio rompersi la destra o la sinistra per andare in moto? e` esattamente la stessa cosa.Ed e` peggio e piu` lungo il recupero (per correre in moto, non per camminare dritti)rispetto a una caviglia e forse anche a un femore.

  3. Per MARCO19745.
    Ma Lei è veramente sicuro di aver compreso il senso di ciò che ha letto?
    Siccome non ho certo la presunzione che si abbia memoria dei miei commenti, Le darò allora un ‘aiutino’: e se Le dico che per me Rossi resta quello che andò sbandierando di aver baciato la “Dry Sack” (sa, quella curva del circuito di Jerez…)?

  4. no, sei tu che ti sei fissato con la gamba destra. riascoltati per benino cio’ che ha detto deAdamich e cio’ che hanno risposto Meda e Reggiani. La risposta e’ stata “peggio di cosi’ non poteva andare”. Meda e Reggiani, dico il falso? Poi se proprio vuoi metterla sulla gamba destra, ti faccio una semplicissima domanda cosi’ sei feilice. Dovendo scegliere preferisci la rottura della gamba destra o quella della gamba sinistra? Le articolazioni? … ma sto solo a perdere tempo. Hai ragione tu rombotti! ciao

  5. A Go-go> stiamo discutendo…non so di cosa enon so perche`. Tu hai criticato meda e Reggiani perche` non erano d`accordo con deAdamich sul fatto che la gamba destra, in moto, serva meno della sinistra. questa e` la fantasiosa tesi di deadamich che, quando l`ho sentita in diretta mi ha fatto ridere di gusto.Prima di sentire la risposta (imbarazzata, giustamente)di meda e reggiani. cosa c`entrano le articolazioni? Comunque devo dirti che doohan, con una caviglia distrutta che ancora oggi non si muove, ci ha vinto tre mondiali…

  6. non e’ il discorso destra o sinistra. una cosa e’ fratturarsi un osso, un’altra e’ fratturarsi il piede (che avra’ una dozzina di articolazioni … sai cosa sono le articolazioni?), un’altra sono i nervi … che permettono tramite impulsi nervosi di contrarre i muscoli. ma ripeto io credo sia stato “fortunato” e anche il suo recupero sara’ al 100% … se si fosse trattato di nervi avrebbe dovuto fermarsi molto piu’ a lungo ed il recupero non sarebbe stato al 100% anche se non pratica il calcio. Bene cosi’!

  7. A Gogo: hai ragione. Per il calcio, il basket e` sicuramente cosi`. Ma una caviglia rotta, in moto, basta immobilizzarla per guidare (scomodi, un po` impediti, ma si puo` fare).Tibia e perone dovresti immobilizzare da sopra il ginocchio alla caviglia, perche` finche` non e` calcificato non regge.Guida, se ti riesce…
    E comunque DeAdamich ha detto che Rossi ha avuto fortuna perche` la destra serve meno, in moto.In un ovale che gira a sinistra, ha ragione…

  8. vedi rombotti, non ho voluto risponderti … ma se insisti. Questa e’ facile anche per te! Non e’ nemmeno tanto difficile capire che hai molte meno complicazioni se rompi tibia e perone, rispetto alle articolazioni (caviglia) e/o nervi. C’e’ tutto un aspetto FUNZIONALE che va trattato, molto, molto, moltissimo piu’ difficile da curare e riabilitare!!!!!
    Credi ancora che non potesse andar peggio???? e’ chiaro che mi vien da ridere …. poi so benissimo di essere ignorante … sapere di non sapere …. ma lasciamo perdere che e’ meglio!

  9. tetlathi il crucco tedesco come lo chiami tu quando arrivò in ferrari trovò una squadra che non vinceva da 20 anni e tu questa la chiami strada spianata? Ricorda che al numero 46 è successo l’opposto è stato ingaggiato dalla squadra più forte del momento e cioè la honda o questo ti sfugge ? A vero voi fanatici ricordate solo quello che volete….. Riguardo alla battuta peccato che il falsone di tavullia dopo abbia fatto l’amicone con shumi…….

  10. ASSUNTA, io credo che l`errore sia quello di andare a cercare cosa dice Melandri nel SUO blog, dove parla con i suoi tifosi, e spiattellarlo sui media come se avesse detto una verita` nascosta.Quello che ha detto a fuorigiri, non e` niente di particolare.Nel 2004 non c`era il monogomma, le case lavoravano con i gommisti, chiedevano e venivano accontentati.Se riesci a guidare con una gomma piu` dura all`anteriore, hai piu` grip al posteriore, puoi spostare il peso in avanti e avere un inserimento migliore.Basta sapere cosa vuoi.Chiaro che la gomma che, da sola, ti toglie mezzo secondo era quella da qualifica, che durava due giri…Nel regolare una moto ogni azione ha una reazione.Se vuoi staccare piu` forte devi indurire la forcella, ma avrai inserimenti piu` faticosi.E per le gomme e` lo stesso.Possono risolvere un problema, ma devi adattare la ciclistica per prevenirne gli effetti collaterali.Rossi, Burgess e la Yamaha erano i piu` bravi a capire cosa volevano dalla michelin.Allora e` diventato un vantaggio, ma tutti potevano averlo.Cereghini che squote il capo non e` una cosa nuova.In qualcuno,la faziosita` ce la vedo anch`io, ma non me la prendo…voglio dire, DeAdamich ha detto che la gamba destra serve poco in moto,che e` una delle piu` grosse cagate che si siano mai sentite, Meda e Reggiani lo hanno smentito sensa sbellicarsi da ridere (professionali) e qualcuno sul blog commenta che deadamich ha ragione ma meda e Reggiani devono difendere Rossi. Tante chiacchiere vengono dall`ignoranza, e tutte ci navigano. 🙂

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