Stoner è ancora prigioniero

Stoner può vincere la gara di Silverstone? Boh, forse anche sì. Ha toppato completamente la qualifica, il setting della moto a gomma morbida, ma in configurazione corsa, pur senza la sua solita schiacciante superiorità, non è comunque malissimo. Il caso però è rappresentato proprio dalle sue qualifiche.
La fame di velocità lo porta ad essere soddisfatto solo quando riesce ad entrare, ficcare un secondo al secondo, e mettersi a guardare l’effetto che fa. E’ la sua benzina. Che al momento pare esaurita. 

Ci può essere un motivo tecnico, perché no. Ma a questo punto ce n’è assolutamente uno di fiducia personale. Cadere in Qatar è stato come conficcare a Superman una scheggia di criptonite tra le costole. Da lì in poi si è visto solo in parte un tentativo di reazione. Si è spinto o a strafare ricadendo, o a limitare i danni chiudendo corse con poco significato. Ed è lì che è arrivato l’assalto della Hrc. Ora, se è vero che Stoner è un ragazzo sensibile e istintivo, che una parte del suo malessere nel 2009 fosse un problema dell’anima indotto dall’intolleranza al lattosio che lo rendeva fisicamente debole, allora deve anche essere vero che qualche tensione, oltre alla prospettiva ansiogena di cambiare moto nel 2011, gli abbia generato una sacca di umano fastidio della quale non si libera. Gira intorno a ‘sta forcella e all’assetto, come il cane ai piedi del tronco che abbaia al gatto nascosto su tra i rami. Il gatto non scende e il cane perde la voce. Inutile.

Serve un consiglio, la mano pesante forse, entrambe le cose, un po’ bastone e un po’ carota, qualcuno che abbia la forza e la credibilità per scuoterlo a costo di prendersi un vaffa di quelli che a Casey partono facili. Guareschi sembra essere troppo bravo e buono dentro e ancora troppo fresco nel suo ruolo per poterci provare da solo e con successo. Lui e Preziosi insieme forse. Oppure qualcuno della famiglia, ma servirebbe. Guareschi e Preziosi sono gli unici (oltre alla sua gente del box) in Ducati con i quali Casey sa di poter avere un rapporto vero. Per il resto gli sono fin troppo chiare le intolleranze che dallo scorso anno provano per lui gli sponsor, il gotha, il board, come volete voi. E questo è un altro problema, di peso. Che riceva una scossa insomma, per dare ancora un po’ di seguito ad una storia riuscita, ma ormai finita. Ne vale la pena.

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60 risposte a “Stoner è ancora prigioniero

  1. @Guido Meda
    La 125 è stata meravigliosa,il commento all’altezza,arricchito dal quel simpaticone del nostro Corti.
    Mi ritengo soddisfatto,grazie.
    p.s. Anchio avrei scommesso una pizza sul cabroncito.

  2. Non vorrei tirarmi addosso le votre ire, non sono un fan di Stonerma amo comunque le moto, sono un motociclista da ormai 15 anni e se a vincere è una casa italiana sono felicissmo, se poi fosse con un pilota italiano e magari anche lo sponsor…allora si che sarebbe l’apoteosi!
    Io penso che MAXBOL70 abbia colto il problema e inizio davvero a credere che il problema di Stoner…..sia Stoner. Hanno stravolto la moto e tutti i piloti Ducati si sono messi a trottare e Hyden mi sembra che si stai dimostrando la migliore seconda guida del team ufficiale (tranne quando lo era lui e ha bastonato Capirex)! Non si trova, stampa un giro record e 10 a rilento, non riesce ad adattarsi e quando ci prova si stende! Penso che proprio non riesca ad adattarsi, e se poi arriva lo sbattimento o lo sclero è davvero finita. Non riesce a reagire, deve essere brutto avere tanto potenziale e non riuscire ad addomesticarlo a dovere……è davvero una brutta situazione! Spero si rimetta al più presto per vedere un po’ di scintille tra lui e Lorenzo…almeno! possibile

  3. Io vorrei fare un’altra considerazione. Ammesso che che di problemi ce ne siano più di uno, ma è possibile che questa moto, facile per tutti gli altri sia per Stoner inadatta? Lui andava da bestia con la … bestia, che si scomponeva, ballava era brutale, ma a lui piaceva. Ci andava forte perchè se domata a dovere quella moto forte ci andava da davvero. Il problema era che solo lui riusciva a guidarla, allora in Ducati un giorno si sono messi a pensare come fare una moto facile per tutti gli altri. Risultato, motore docile ma che non esprime più la velocità del precedente, ciclistica prevedibile ma che a Stoner impone una guida differente, non la sua fatta di staccate e accelerazioni brutali.
    Ok, lui non se ne è lamentato, e penso che non lo abbia fatto per orgoglio, tanto ci vado comunque più forte degli altri… errore di autostima, lui non è fatto per guidare rotondo e secondo me non ci si trova. Forse se in Ducati tornassero all’antico, anche solo per la sua moto, motore cattivo e ciclistica spinta, quella che balla e sembra non volere stare in terra… chissà a lui forse gioverebbe di più.
    Non credo ai a quelli che ieri erano mostri ed il giorno dopo diventano brocchi, per almeno 2/3 stagioni è stato l’antagonista di Rossi, mica uno a caso…. c’è qualcosa anche nel mezzo che lo frena, anche visivamente si nota, non guida più come prima e siccome credo che il buon hyden non sia improvvisamente diventato un mostro vuol dire che questa moto và bene per i ragazzi, che cmq. un mondiale a casa non lo portano… e lui si adatta ai limiti di questa moto che forse di più non può dare.

  4. NOOOOOOOOO!!!! DEVASTONER NOOOOOOOOOO!!!! PERCHE’ COME IN UN RITORNELLO
    SCRIVERA’ DEL 2002 E DELLE GOMME FATTE LA NOTTE!!!!!!!!!

  5. per EmisKilla
    senza chiedere alla redazione credo non ci siano utenti doppi o tripli…. penso che su un articolo che riguarda Stoner è normale che saltino fuori tanti suoi tifosi….
    a proposito: Devastoner dove sei???? manchi solo tu!Ciaoooooooooooooooo

  6. Scusate ma qualcuno di voi ha l’abbonamento a mediaset premium con il pacchetto moto gp?
    Se si qualcuno puo dirmi come sono i commentatori?
    Sempre di parte o imparziali?
    Stavo pensando di farlo perchè sono stufo di sentire i commenti su italia 1 e senza volume non mi piace piu di tanto.
    Non costa molto e poi comunque un gran premio senza meda non ha prezzo….

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