La bella vita di Jorge

Che Lorenzo sia un fuoriclasse è evidente. Che sia avviato verso la conquista del titolo mondiale è palese. Che stia sfruttando una condizione favorevole è altrettanto chiaro. Meglio dirlo, per fare punto su un momento chiave del 2010. Giorgino ha dominato a Silverstone. Con merito, intendiamoci. Ma va detto che dopo aver perso Rossi, fuori causa per l’incidente al Mugello, Lorenzo si è trovato a correre quasi in solitudine. Per mesi abbiamo parlato, lo scorso inverno, di una sfida a 4, pensando a questa stagione di gare. Bene, dei quattro, all’appello inglese, ne mancavano ben tre. Valentino, come detto, più Pedrosa, protagonista di due cadute che lo hanno debilitato e rallentato in gara; più Stoner che pare preso da un orbita ombrosa capace di cacciarlo lontano.

Oggettivamente, le condizioni in cui ha corso Lorenzo sono piuttosto rare da rintracciare, se valutiamo questi ultimi anni. Perché nessuno tra i protagonisti in pista si è trovato sprovvisto in questo modo di rivali pronti a rendergli la vita difficile. E’ curioso osservare tutto ciò. Una sorta di fuggi fuggi dalla zona nobile clamoroso. Il che non intacca la bravura di Lorenzo ma gli rende le cose più semplici. Ci siamo domandati quali effetti avrebbe avuto l’assenza di Rossi sui piloti in pista. Bene, qualche risposta è disponibile. Lorenzo corre con una padronanza che gli rende merito e che toglie di emzzo ogni discorso sulle ripercussioni da pressione.

Ma va anche detto che semplicemente, a questo punto, Lorenzo non sopporta affatto pressioni particolari. Pedrosa, dopo aver vinto al Mugello, si è incagliato a Silverstone. Stoner sembra smarrito, incapace di replicare i suoi ritmi, le sue meraviglie. E Lorenzo, che anche vivendo al fianco di Valentino ha imparato a vivere da campione, a crescere da campione, sarà sorpreso, crediamo, nel trovarsi così solo al centro di una scena inedita.

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240 risposte a “La bella vita di Jorge

  1. Sicuramente avranno cambiato i rapporti, ma quelli con la telemetria e i dati dell`anno scorso non hanno bisogno di essere provati…
    cosa dirti, io credo che queste moto sono talmente avanzate da un punto di vista tecnologico che piu` che sui circuiti debbano essere settate su…loro stesse.Le potenze in ballo sono tanta roba, le gomme hanno tanto grip e il problema piu` grosso nella messa a punto penso che sia a livello di elettronica, perche` deve esserci per aiutare, ma non troppa per non rallentare.In questo contesto le modifiche alla ciclistica devono secondo me servire a curare piu` la parte di guida che riguarda la frenata e l`inserimento in curva, agendo sui precarichi e, quindi, sulle altezze.Ma in una moto se da una parte dai, in genere dall`altra togli quindi e` probabile che una volta trovato un setting che da` feeling al pilota, sia usato come base, e se alla fine della prima giornata sei davanti… perche` cambiare?

  2. rombotti
    Secondo te perchè Lorenzo dice che, pur essendo Assen molto diversa da Silverstone, sul setting della moto non ha modificato nulla? Mi sa di balla…

  3. Ho guardato il meteo, ci sarà tempo buono.
    Non ho il tempo della pole 2009, ho il tempo del record del circuito 2009 che è 1 36 558 del Vale. Correggimi se sbaglio Lorenzo è a posto alla grande, ma gli altri che citi non sono messi male per la gara.
    Se derapano è già spettacolo!!!!!!!!

  4. Beh, allora il discorso interessa anche a me. Guardando a fondo quello che e` successo oggi si puo` riassumere cosi`: Lorenzo ha fatto tre uscite, 6 giri buoni nella prima con un migliore di 36 e 9,9 giri buoni nella seconda girando sul 36 basso-35 alto e chiusa con un 35 e4, e nell`ultima uscita ha fatto 8 giri buoni, tutti sul 35 basso con l`ultimo giro in 35 e 1.
    Stoner,come sempre, e` piu` enigmatico.Ha fatto cinque uscite (2-4-1-3-2 giri buoni), con tempi piu` altalenanti.All`ultimo ha trovato il 35 e 1m ma fino ad allora aveva come miglior crono un 35 e 4 fatto a meta` sessione.Per il resto mai sopra il 36, mai sotto il 35 e 5.
    Hayden ha fatto quattro uscite lunghe, con tempi in miglioramento ma solo due volte sotto il 36, nell`ultima uscita
    Interessante il lavoro di Spies che si e` sempre migliorato, ha messo a referto ben 22 giri buoni e dal 37 e` arrivsato fino a scendere sotto il 36 negli ultimi 2 giri.
    Dovizioso, purtroppo, sembra averli trovati un po` casualmente quei tre giri passaggi sul 35 alto.I suoi tempi variano di mezzo secondo o piu` di giro in giro e il 36 e` comunque il riferimento.
    Quindi: domani Lorenzo riprendera` da dove e` rimasto oggi e scendera` ancora, visto che sembra filare tutto liscio.Idem per Spies e Hayden.Stoner e` imprevedibile.C`e` da dire che la mattina in olanda magari non sara` caldissimo, quindi c`e` da stare attenti con le gomme, anche se, rispetto a silverstone c`e` sicuramente piu` grip.
    Per gli occhi, ci sono due o tre punti dove derapano e entrano in curva che fanno paura.

  5. wrcccr, per me va bene, mattiamoci una pietra sopra, riguardo Stoner spero faccia una buona gara, quel viso triste mi fa tanta tenerezza, almeno lottare con gli altri!!!

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