Ora Lorenzo è davvero Magnifico

La gara inglese senza Rossi non è stata un funerale. Dei pochi piloti in pista se ne son visti una manciata tosti tosti e ingarellati dal primo giro all’ultimo. Non fosse che Lorenzo ha fatto la sua gara disumana, un altro sport. Così superiore e così bravo da meritarsi il paradosso: l’assenza di telecamere addosso. Se si poteva pensare che l’eccesso di rilassatezza per l’assenza di Rossi diventasse per lo spagnolo un rischio con il quale confrontarsi, ecco che dal gradino più alto del podio è arriva una smentita roboante. In Lorenzo non c’è la minima traccia di una debolezza. Forza ed equilibrio piuttosto e su tutta la linea. Continua a leggere

Stoner è ancora prigioniero

Stoner può vincere la gara di Silverstone? Boh, forse anche sì. Ha toppato completamente la qualifica, il setting della moto a gomma morbida, ma in configurazione corsa, pur senza la sua solita schiacciante superiorità, non è comunque malissimo. Il caso però è rappresentato proprio dalle sue qualifiche.
La fame di velocità lo porta ad essere soddisfatto solo quando riesce ad entrare, ficcare un secondo al secondo, e mettersi a guardare l’effetto che fa. E’ la sua benzina. Che al momento pare esaurita. Continua a leggere

Liberi tutti

Sarà interessante osservare le conseguenze innescate dall’assenza di Rossi. Soprattutto nella testa e nel polso destro di chi questa assenza vive intimamente come una liberazione. Paradossalmente chi ha più da perdere è Lorenzo proprio perché ora come mai prima non può perdere (e, non a caso ha perso al Mugello) mentre Pedrosa per un verso, Stoner per un altro si trovano di fronte un vuoto interessantissimo non semplicemente per il bottino di punti destinati a Rossi e ora alla portata di chiunque. Continua a leggere

Per fermare Hamilton

Per fermare Ginetto Hamilton servirà un intero repertorio di magie.

Lo pensa Button, scavalcato in classifica e nelle prestazioni in pista tra la Turchia e Montreal. Lo pensano Webber e Vettel, reduci da una gara disastrosa sul fronte tattico.

Lo pensa soprattutto Alonso che da sempre considera il Gino come avversario principale per la conquista del titolo. Il problema è che l’intero repertorio cacciato sulla pista canadese non è bastato e non basterà. Continua a leggere

Massa: smentiscili tutti

C’è cresciuto, in Ferrari, talmente bene da non pensare minimamente di uscire di casa. Ecco allora una bella firma per rimanerci fino a fine 2012, che conti alla mano faranno 12 anni in rosso, tra il primo da collaudatore, i due in Sauber e i sette che si concluderanno appunto allo scadere di questo rinnovo. 12 anni in azienda sono roba che neanche Schumacher, fermo a 11, in qualità di pilota. Continua a leggere