A moto pari…

I messaggi che la corsa catalana ci ha mandato sono molteplici e chiarissimi. Dal punto di vista tecnologico e prestazionale puro le tre marche principali che si sfidano sono a livelli altissimi per ciò che il limite dei consumi, le gomme e la cilindrata consentono di fare.

Honda, Yamaha e Ducati hanno reso il discorso sulle velocità massime qualcosa di completamente inutile. Era evidente che una vera superiorità in rettilineo non c’è più. Continua a leggere