Alonso, dove sei?

Sono quasi impressionanti i contrattempi che hanno sin qui complicato la stagione di Alonso. E sono imbarazzanti gli atteggiamenti tenuti sin qui dalla direzione corsa. Ma, con tutto il rispetto, non ci siamo. L’analisi del rendimento di Fernando, a metà del suo primo anno in Ferrari, produce più di una perplessità anche tra i suoi sostenitori più convinti e ora spiazzati da un numero troppo elevato di errori, incertezze, indecisioni.

Alonso viaggia stabilmente su ritmi impressionanti. Il problema è che quasi regolarmente si mette nelle condizioni di rendere vano ogni sforzo. All’inizio del Mondiale eravamo convinti che gli errori, alcuni errori, fossero il frutto di una eccessiva convinzione, di una sorta di ipercarica data dal fatto di trovarsi sulla macchina più desiderata.

Ora c’è il sospetto che il problema sia di natura diversa, legato magari alla pressione prodotta dal ruolo: prima guida Ferrari, con tutto ciò che ne consegue. Solo che, trattandosi di Alonso, la pressione non dovrebbe fare testo. Dovrebbe essere semplicemente trattata per quella che è, secondo i parametri di un fuoriclasse, di un leader, di un pilota capace di essere all’altezza della situazione sia quando guida, sia quando lavora nel box.

Lui, regolarmente, minimizza, cerca di manifestare ottimismo, positività. Ma se valutiamo i Gran Premi disputati sin qui, uno per uno, collezioniamo un numero notevole di elementi dubbi, di stranezze, di indizi che non dovrebbero far parte del repertorio di un pilota così: Alonso Fernando, a caccia del titolo mondiale 2010.

E’ vero, la Ferrari non è la Red Bull, spesso tocca remare in salita. Ma anche riducendo le pretese, il bilancio zoppica, non produce soddisfazione adeguata. Al pilota, alla sua classe, alle aspettative –eccellenti– che riguardano questo un binomio destinato a fare bene, benissimo, ben di più.

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181 risposte a “Alonso, dove sei?

  1. Visto che questo è l’ultimo posto dove si può commentare… vado fuori tema rispetto all’articolo e dico che la pista, come sempre, risponde a certi articoli scritti solo per screditare.
    Con una moto più pesante, meno potente e meno maneggevole di una MotoGP, Cal Crutchlow ha girato in 2.04.091 a Silverstone. Sarebbe stato il QUINTO tempo nella griglia di partenza della MotoGP corso a giugno…
    Jonathan Rea sarebbe partito in NONA posizione… tra Melandri e Simoncelli…
    Eh… proprio vero… i piloti della SBK non valgono nulla in confronto a quelli della MotoGP… Ora aspettiamo i raffronti di Brno e Misano… e mi sa che ne vedremo delle belle anche la…

  2. @Mediaset
    Trovo sbagliato quello che state facendo.Sinceramente io preferisco commentare gli articoli nel blog che quelli nelle sezioni f1,motogp.
    Il metodo della registrazione non è servita a niente.Ma mi chiedo:chi ha deciso di fare questa cosa?Cosa cambia rispetto a prima? 😉 Prima mettevi la tua e-mail,un nickname e viola,tutto fatto!Ora?Iscriversi con un nick e e-mail,non è la stessa cosa?Quello che ha detto bay-82 è un ottimo metodo però le discussioni sono belle quando ci sono il botta-risposta. 😉
    Ovviamente,civilmente.Io avrei un metodo migliore che non sto a citarlo se no mi dilungherei parecchio,però…però…

  3. carissimo jochen_rindt comq darti torto qui ormai è una platea di insulti non si riesce nemmeno a fare un discorso serio senza trovare parolacce ed insulti reciproci, io ho già chiesto anche che vengano inibiti gli account delle persone che lo fanno ma qui i redattori fanno orecchie da mercante , mi vien da pensare che si divertano a leggere di gente che si dice su di tutto non so.

  4. rossonerisiamnoi

    La soluzione l’ha data Bay-82. Si disattivano gli utenti che insultano. Contestare non è insultare ma è un diritto sacrosanto.
    Se un admin ha buon occhio, visto che qua non postano milioni di persone, individuerà immediatamente chi deve essere bannato o no.
    Per il resto vige una regola… se ti metti in gioco, oltre agli onori, devi accettare gli oneri del tuo operato.
    Vogliamo fare un parallelo? Un post infelice è un po’ come un tentativo di sorpasso che finisce nella via di fuga… non puoi pretendere che la gente ti applauda mentre raccogli i pezzi delle tue sospensioni…

  5. Caro Terruzzi, il titolo non dovrebbe essere: Alonso, dove sei? Dovrebbe essere, per mio modestissimo parere, un: Alonso, sei un fenomeno o un pilota bravo e nulla più?
    Perchè da un pilota che vinceva solo ed esclusivamente quando aveva il MASS DUMPER… che vinceva grazie ad un motore COTTO della Ferrari a Suzuka… che vinceva grazie alle jelle di Raikkonen… che accusava Ferrari e poi ne diventa improvvisamente innamorato… io non mi aspetto che SIA IL FENOMENO TANTO DECANTATO DALLA STAMPA. Hamilton è un gran furbetto, nulla da ribattere… ma ci da del GAS senza fare errori, tranne la stagione di esordio in F1, ricordo la Cina, e altri GP.
    Però… è un TALENTO PURO E CRISTALLINO… non ha paura… non è ligio alle regole… e lo dice un FERRARISTA DAI TEMPI DEL 1994!!!!

  6. @ jochen_rindt
    Se tutti gli interventi fossero come i tuoi (inteso come modo di porsi) sarebbe un divertimento discutere di motori.
    A presto!
    Ps: secondo me potrebbero dare la possibilità a tutti noi di scrivere soltanto UN commento ad ogni post. Si ridurrebbero polemiche, insulti, maldicenze e sarebbe sufficiente per noi per spiegare come la pensiamo su un determinato argomento.
    Chissà, magari ho lanciato una buona idea..

  7. @ Bay_82
    Temo di essermi spiegato male e chiedo venia. Non ho nulla contro gli altri blog e devo dire anche che li leggo spesso con piacere, uno in particolare (ed è forse quello cui ti riferisci tu), anche se non vi intervengo. Ho sempre trovato particolarmente interessante questo di sportmediaset perchè offre una varietà di opinioni, frutto del lavoro di giornalisti che non è detto che la pensino allo stesso modo. La mia non voleva essere una polemica nei confronti di chicchesia, piuttosto un motivo di rimpianto per il fatto che alcuni non sappiano approfittare delle opportunità offerte da questi strumenti. Che la Ferrari abbia fatto una cretinata nello scaricare (le colpe a) Raikkonen è alla luce del sole e oltretutto oggi chi ha preso quella decisione paga in termini pesanti quella scelta ma, come ho detto già in altre occasioni, certi interventi pro-Raikkonen sono così improponibili, anche in semplici termini grammaticali, che farebbero venire la tentazione anche a me, tifosissimo del finlandese, di prenderli a cattive parole. Tutto qui. La polemica esiste ed esisterà sempre nello sport, sia che si parli di calcio, motori, hockey su prato o bocce. Un giornalista sportivo ha il diritto di dire quello che pensa, non quello che gli permetterà di accontentare i propri lettori. E non può essere costantemente spernacchiato. E tu che sei un giornalista, se non ho capito male, questo me lo insegni. Un giornale se non ti piace non lo compri. Non vedo perchè certi approfittino della gratuità di questi servizi per utilizzarli in modo improprio. Con immutata simpatia. Fabio.

  8. @ jochen_rindt
    La capacità di farsi seguire “a bocca aperta” deriva dalla credibilità che tu riesci a trasmettere al pubblico.
    In più il blog di cui tu parli non è paragonabile a questo; sportmediaset è una tv che viene seguita da milioni di persone, non tutte appassionate, ma la maggior parte tifosi o semplici utenti.
    Di conseguenza su questo blog si trova di tutto. (a livello di utenti intendo).
    L’altro blog invece è una nicchia che col tempo si è allargata grazie al passaparola ecc ecc..
    Uno è un network commerciale, arriva a tutti, grazie a questo guadagna, ma si trascina con sè di tutto, immondizia compresa.
    L’altro una semplice voce di qualcuno, chiaramente molto informato sui fatti.
    Nessuno è esente da difetti, ognuno tira l’acqua al suo mulino; pro-contro-alonso pro-contro-raikkonen, però ecco, se il mulino è troppo grande magari non tutta la farina che macina è buona.
    Più piccolo è il mulino e più è probabile che all’interno ci sia la maggior parte di farina buona.
    Rimango convinto che basterebbe inibire i commenti solo a chi insulta, non a tutti.

  9. 3ugenos
    Se per “reazioni” intendi INSULTI PERSONALI allora hai fatto un altro intervento a vuoto.
    Perché, al di la di ipocresie, se un cliente entra nel tuo negozio e ti insulta, tu lo mandi via a calci nel sedere.

  10. Magari bastava tenersi Raikkonen e mollare il pilota gestito da Nicholas Todt…. Quanto agli imbarazzanti atteggiamenti tenuti da direzione corsa e federazione ne convengo, solo che quando le decisioni (spesso e pure troppo) erano pro Ferrari non parlava mai nessuno…. Senza andare tanto indietro e che riguarda Hamilton (che oggi è tacciato di essere il cocco della federazione in quanto inglese) ancora non mi è chiaro perchè a SPA venne penalizzato dopo che spontaneamente aveva ceduto la posizione a Raikkonen avendolo superato tagliando la S…. AL tempo qualcuno disse che era giusto perchè l’ha risuperato TROPPO PRESTO … ma valà….

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