Belli e bastardi

Rossi è tornato a fare il passo. Non vincerà la gara forse, e forse non sarà in pole. Non è richiesto, ma non cede un centimetro alla prospettiva scontata di un mondiale già nelle mani dello spagnolo. Non lo pensa Rossi e non vuole che lo pensi nemmeno Lorenzo. No no! Si scambiano battutine al veleno, da lunga distanza, ma finendo ai ferri corti. Molto più corti di quello che Rossi ha nella gamba, più corti dei 23 millesimi che li separano dopo il primo turno. Continua a leggere

Chi mente, paghi

La Ferrari ha voluto ricostruire, tabulati alla mano, secondo per secondo, la storia delle comunicazioni tra muretto rosso e direzione corsa durante il Gran Premio di Gran Bretagna, domenica. Questa ricostruzione smentisce di fatto ciò che il direttore di gara, Charlie Whiting ha affermato nei giorni scorsi e chiarisce la dinamica di un atteggiamento che pare oggettivamente vessatorio nei confronti di Alonso e della Ferrari. Gli equilibri politici sono molto delicati così come le parole utilizzate dagli uomini di Maranello, molto attenti a non scatenare reazioni ulteriori. La Ferrari ha scelto una linea morbida, evita la polemica diretta. Continua a leggere