Red Bull, un team spaccato

566 millesini, mezzo secondo abbondante. Si tratta del distacco che Mark Webber ha accumulato da Sebastian Vettel nel giro secco di Hockenheim. Un intervallo esagerato perché si discosta troppo da quelli che fin qui sono stati i dati di realtà nella prestazione pura della coppia Red Bull. Ma i tempi delle qualifiche tornano utili per sottolineare una frattura ormai insanabile all’interno della squadra. Insomma il ritratto del gruppo unito e sempre allegro si è dimostrato per ciò che era, una finzione buona per la pubblicità. Continua a leggere