Sotto chi tocca

Davanti ci sono Hamilton e Webber. Dietro ci sono Vettel e Alonso. Non c’è alcuna casualità nell’immagine che offre la classifica del Mondiale perché, semplicemente, Hamilton e Webber hanno offerto sin qui una qualità eccellente. Sbagliano, hanno sbagliato e sbaglieranno pure loro ma in una stagione in cui a sbagliare sono quasi tutti, Hamilton e Webber hanno conquistato per meriti propri le posizioni migliori per la volata. Continua a leggere

Dodici fastidi

Per Valentino Rossi è un anno difficile, una matassa, un gomitolo maledetto che si annoda di continuo. Punto. Partito alla grande in Qatar quella sera ci lasciava pensare ad una stagione come le altre. Che invece non è stata. Non si tratta di aver sottovalutato Lorenzo, si tratta piuttosto che Lorenzo è cambiato in un inverno, è maturato, si è reso sicuro di sè, del mezzo. Uno che sbagliava e cadeva, ha smesso di farlo, del tutto. E avercelo per compagno di squadra, forte così, è già una gran bega di suo.

Fastidio uno. Avere una moto messa a punto bene sempre e dall’inizio come fa lo spagnolo comporta che Rossi – che già dall’anno scorso in questo tipo di lavoro era più lento – si misuri con il fastidio due. Più adattabile Lorenzo, più perfezionista Rossi, il tempo passa e le pezze ce le deve mettere in extremis. Poi capita l’infortunio alla spalla, in vacanza, facendo cross. Continua a leggere