Aspettando un ruggito

di Alberto Porta

Dopo le grucce, il cruccio. Se senti Valentino che dice: “Senza quell’errore avrei potuto lottare per la seconda fila” hai già la misura di una situazione che sa di consapevolezza di (attuale) impotenza. L’autoesame è cominciato dopo Indianapolis, con messa a punto della M1 raddrizzata ma non centrata, e con la certezza che la spalla stava diventando il punto dolente e centrale delle preoccupazioni sulla condizione fisica.

Continua a leggere