Peggio tardi che mai

La Red Bull cambia rotta. Sì ai giochi di squadra per il rush finale. La decisione arriva in ritardo ed è, anche per questo, una pessima notizia. Sarebbe stato meglio, vista la reiterata tendenza a generare una mattanza interna, tenere duro, se non altro per una questione di coerenza. Invece siamo al fallimento doppio. Ostentare la volontà di lasciare liberi i propri piloti quando sarebbe servito scegliere per proteggere la corsa al titolo mondiale, ha comportato molte critiche ma anche un certo rispetto. La Red Bull ha una filosofia: questa. Punto e stop. A costo di far litigare Webber e Vettel, a costo di vedere l’uno che sottrae i punti all’altro. A costo di perdere il Mondiale. Continua a leggere