La calma, virtù solo dei forti

Prendete il Giappone, il corpo a corpo tra Rossi e Lorenzo con relativo mugugno dello spagnolo battuto e relative lamentele col capo. Poi prendete la gara dell’Estoril dove la paga la prende senza discussione Valentino Rossi. Che fa Rossi? Controlla i nervi, l’atteggiamento, la situazione e anche nella sconfitta pianifica l’esatto contrario rispetto a Lorenzo. No muso, no lamentele. Si produce invece, con l’avversario che l’ha battuto, in una bella stretta di mano in mondovisione nel giro d’onore, in una serie di sorrisi e di dichiarazioni entusiastiche e culmina con una divertita doccia di champagne al vincitore. Continua a leggere