La vittima di Hulk

Questo Nico Hulkenberg che mi fa la pole a Interlagos, che si mette in mezzo alla volata mondiale, che mi fa un giro a vita persa causa contratto da rinnovare con la Williams, aveva in realtà un fine più alto e recondito. Quale? Infierire su Rubinho. Ma certo, ragazzi. La storia è presto detta. Barrichello, vecchia lenza di casa Williams, sta davanti al cruccone pupillo di Willy Weber ogni tre per due. E’ tutto l’anno che il biondino di Interlagos fa fare al biondone di Emmerich la figura del pacco. Ma come, non è Nico l’uomo del futuro?

Ma va là, le becca persino da Rubens…Ora, si arriva a San Paolo, l’asfalto si inumidisce, i parenti di Rubinho sono schierati nel consueto numero di 7.478, occupano l’intero paddock e le zone limitrofe in attesa di un miracolo che viene rimandato dal 1915, anno di nascita di Barrichello. Ecco, cosa capita a questo punto, capita che una Williams fa la pole ma sulla Williams, alla sua prima pole dai tempi delle crociate, c’è quell’altro. Hulk, appunto. I biografi di Rubens si affrettano stilare un nuovo, entusiasmante capitolo del volume “Incontri ravvicinati con la sfiga”, i figli di Rubinho trattengono le lacrime, i parenti non trattengono lo sdegno, lui, Rubens si intrattiene con i tecnici del team per capire come mai proprio sulla sua pista preferita, proprio nelle condizioni meteo ideali, sia riuscito a beccare mezza pista dal crucco maledetto. La spiegazione, in realtà non esiste. O meglio, sta tra le pagine della già citata biografia. Barrichello, ecco. Sempre lui. Un eroe definitivo

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Una risposta a “La vittima di Hulk

  1. The author of the above ariltce is, in my opinion, a complete lunatic, completely unaware of what makes great racing. Any competitor be his name Schumacher or Senna, should be heavily penalised for blatantly causing an accident, in which his fellow competitor and/or himself could be injured or indeed at worst killed. True racecraft enables a competitor to beat his fellow competitors, be they equal, superior or inferior, with just that, superior racecraft. If you have to resort to punting people off the track to win championships or even mid-field battles both you, Mr Previous Author, and they are deluded as to what actual sport is.

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