La Fia e il caos ala posteriore

Ci pensa la Fia a semplificare le domeniche dei telespettatori. L’ultima trovata? Eccola.
Capitolo ala posteriore mobile, già incasinato in sè. Bene: la Federazione ha informato le squadre che esisterà un’Area di sorpasso negli ultimi 600 metri del principale rettilineo delle singole piste del mondiale. Area in cui, appunto, si potrà usare la suddetta ala per facilitare i sorpassi. E’ tutto? Ma va, ora inizia il bello. All’interno di questa zona – che sarà segnalata con tanto di striscia bianca sull’asfalto che ne delimita l’inizio e tanto di striscia bianca sull’asfalto che ne delimita la fine – potrà utilizzare l’ala solo chi è
a 1 secondo o meno di distacco da chi ha intenzione di superare.
Ecco, per “far capire bene” a chi guarda se si è in questa scia o meno, la Fia pitta altre due belle strisce nella curva precedente per far capire appunto se tra le due macchine ci sia un secondo di distanza o di più!!!
Se ce n’è di più, stai lì buono, se sei a 1 secondo o meno allora ti prepari a schiacciare il bottoncino magico nel rettilineo che arriva e a provare il benedetto sorpasso. Chiaro no? La Federazione aggiunge che una prima prova generale del macchinoso sistema verrà realizzata nei prossimi test di Jerez, con l’intento di portare il tutto nelle prime tre gare della stagione per vedere l’effetto che fa.
Con 24 macchine in pista per 50 giri sarà un attimo tenere d’occhio le stirce. Si attende con ansia
l’introduzione della moviola!

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *