La forza di Kubica

Non capita quasi mai. Non capita di incontrare un campione, un uomo dotato di un tale talento da trasportarlo in una elite assoluta, capace di mantenere intatti i valori semplici e grandi. Quelli che permettono di riconoscere una vera eccezionalità. Abbiamo percorso moltissimi chilometri al fianco di Robert Kubica diventando rapidamente tifosi di Robert Kubica. Sì, sì, un pilota di straordinarie qualità. Ma il tifo ha segnalato dal principio una radice ulteriore e decisiva. Abbiamo a che fare, infatti, con una persona di alta qualità. Un ragazzo che ha sofferto vivendo da bambino nelle officine, pur di dare un colpo di pedale alla propria avventura. Da questo, dalla sua fame e dalla sua solitudine, ha ricavato senso dell’umorismo, una tenacia magnifica e, soprattutto, una tenerezza rara, mascherata da un repertorio di guasconerie facilmente aggirabile.

Non ha fortuna Robert. Lo sa benissimo. A cominciare dal colore del suo passaporto, perché la Polonia non rappresenta una vetrina, un mercato, uno smalto. La Polonia, come sappiamo, è un paese maltrattato dalla storia. Una sorta di handicap per uno sport che anche attraverso i piloti e la loro nazionalità fa vetrina. In aggiunta una famiglia non ricca. Ma lui ce l’ha fatta lo stesso. A farsi conoscere e poi riconoscere, a farsi voler bene anche da chi non ha potuto o voluto fare squadra con lui.

Abbiamo riso spesso di tutto ciò convinti di avere a che fare con un personaggio talmente irresistibile da superare ogni handicap, brontolando come brontola lui, per far finta di essere cinico. Adesso che si tratta di fare senza di lui in corsa siamo un po’ troppo tristi perchè si tratta di una assenza che fa moltissima differenza, perché senza corse gli sembrerà di aver rincorso contro un destino contrario all’apparenza più forte. Però abbiamo anche un buon motivo per tenerci insieme.

Perché Robert Kubica, appunto, è differente. Perché, siamo certi, ha cuore, palle, carattere per cacciar via anche questo vento. Toccherà avere pazienza, a lui soprattutto, che starà fermo desiderando correre come al solito.  Ma un uomo forte, forte dentro così, ce la fa. A ricucire la propria storia con lo stesso filo che l’ha messa insieme sin qui. Ad offrire una giustizia – a se stesso, a tutti noi. Per questo siamo arrivati sin qui, dove tocca ripartire come se si partisse da un inizio in piena salita.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

Una risposta a “La forza di Kubica

  1. Pingback: Twitter Trackbacks for La forza di Kubica [sportmediaset.it] on Topsy.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *