In attesa dei fatti

Giorni di test pochissimi e quando Rossi comincia ad andare a posto con la spalla, taac, si becca un giorno di febbrone su tre di prova. Ci mancherebbe altro che fosse il ritratto della felicità. Ha preso un secondo e otto, è un professionista, è realista, sa che non avrebbe senso nascondere della preoccupazione. Ma, parlo a titolo personale, continua a non essere la fine annunciata della coppia più nuova e attesa della stagione. Dài. Continua a leggere