Fase 2: umiliazione

In Malesia dobbiamo assolutamente utilizzare il KERS. Non lo racconta chi comanda ai box di McLaren e Ferrari, che il dispositivo in questione lo hanno utilizzato in abbondanza. Già perché il diktat arriva da Chris Horner, boss della Red Bull che probabilmente ha rintracciato qualche zona d’ombra dentro il fine settimana perfetto di Sebastian Vettel. Insomma il biondo ha dato una pettinata terrificante ai colleghi, ma a Horner non basta. Battere il resto del gruppo non è sufficiente, il 10 aprile a Sepang occorre passare alla fase umiliazione. Continua a leggere

Primi e secondi

Il primo, tra i primi, si chiama Vettel Sebastian. Ha chiuso il mondiale 2010 con un kolossal, ha aperto il mondiale 2011 con un assolo da vera star.

Poi, a Melbourne, abbiamo avuto il primo della McLaren, Hamilton Gino, capace di scaricare in pista e fuoripista quel talento magnifico che possiede. Poi, a Melbourne, abbiamo avuto il primo della Ferrari, Alonso Nando. E’ partito con qualche problema di fuso orario, poi ha usato i muscoli. Continua a leggere

Vettel fa più paura

Australia 2010: Vettel rifila 2 decimi ad Alonso alla seconda del mondiale. Come andò a finire otto mesi dopo si sa.

Ora, in via del tutto scaramantica diciamo che figurati se possiamo metterci qui a fare un’equazione con l’Australia di oggi… Sarebbe drammatico ipotizzare come potrebbe andare la stagione.

Però? Però viene il terribile sospetto che il rischio sia piuttosto corposo, perchè abbiamo imparato che da come nasce una macchina si possono prevedere molte cose. Continua a leggere

Una Formula, mille regole

I complimenti del venerdì non vanno né alla McLaren né alla Ferrari, ma a quei genietti che ogni fine stagione si mettono lì e cambiano un paio di regole. Bene, bravi.

Ottimo il risultato di questa Formula 1 che per interpretarla servono tre lauree e il brevetto da astronauta. Una volta, l’anno scorso, c’era la menata della benzina e delle gomme. Oggi abbiamo l’ala mobile, il Kers, le gomme che ti mollano di botto e ovviamente il buon vecchio carico di benza. Continua a leggere

L’anno di Schumi

Che Schumi possa tornare a vincere (una gara o più gare) quest’anno è un’idea che svolazza nella mente di parecchie persone. Nella nostra, in quella di Alonso, in quelle dell’intero staff Mercedes. Non esistono particolari elementi a sostegno della testi: certo, la Mercedes sembra una macchina di prim’ordine, certo il vecchio campione sembra in sintonia con una vettura pensata per lui. In compenso la scorsa stagione ha segnalato qualche limite del pilota, soprattutto rispetto a Nico Rosberg, è passato un altro anno e Schumi di anni ne ha ormai 42. Eppure, proprio dentro questi dati sta l’ipotesi che torni a vincere. Continua a leggere