I numeri del Qatar

Come è andata la MotoGp? Ogni lunedì questa domanda arriva a ripetizione via mail, via telefono, a voce. Il problema è capire in che senso viene posta. Qualcuno si riferisce semplicemente alla corsa. La risposta, in questi casi, prende strade diverse in relazione al punto di vista. Stoner? Un animale scatenato. Ha vinto ma, forse, pensava di vincere meglio. E’ a suo agio su una moto meno complessa della Ducati ma non è il solo a trovarsi benone con questa Honda. Lorenzo? Forse il più tosto in pista, altro che affanni, altro che patimenti, altro che Spies. Sì, sì, ma Valentino? Settimo, ecco. Con materiale in abbondanza per discutere. Deludente per chi aspetta sempre una magia dal biondo; confortante per chi aveva ben chiari i ritardi causa spalla, causa messa a punto laboriosa di una moto che pare crescere meno rapidamente di altre.

Poi c’è chi, domandando come è andata, intende gli ascolti, secondo una abitudine ormai consolidata. I numeri, all’apparenza, dovrebbero dire tutto. Quindi: 6 milioni e 83 mila spettatori per la gara, con uno share del 22.15. Bene? Così così? Ecco, mica facile rispondere a questo punto perché gli ascolti sono dati assai più complessi, da leggere tenendo conto di molti elementi. Esempio: il GP del Qatar, lo scorso anno totalizzò 6 milioni e 513 mila spettatori per uno share del 24.16. Meglio allora, all’apparenza. Peggio ora, si può dire.

Ma lo scorso anno la gara andò in onda alle 22 e non alle 20. Alle 20 vanno in onda tre importanti telegiornali (tg1, tg5, tgla7) e la cosa comporta qualche variazione decisiva comunque. Figuriamoci in una giornata segnata in pratica dal debutto in una guerra dell’Italia. Quindi, come è andata la MotoGP?  Mica semplice rispondere, ecco, anche se in molti lo fanno confrontando i dati in valore assoluto. Per noi, comunque, è andata bene, altroché. Ci sono tre piloti – come minimo – già in bagarre e Valentino con il suo settimo posto e con il suo bel passo da domenica rilascia un po’ di ottimismo. Di questi tempi – così densi di preoccupazioni – vale la pena andargli dietro.

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