L’anno di Schumi

Che Schumi possa tornare a vincere (una gara o più gare) quest’anno è un’idea che svolazza nella mente di parecchie persone. Nella nostra, in quella di Alonso, in quelle dell’intero staff Mercedes. Non esistono particolari elementi a sostegno della testi: certo, la Mercedes sembra una macchina di prim’ordine, certo il vecchio campione sembra in sintonia con una vettura pensata per lui. In compenso la scorsa stagione ha segnalato qualche limite del pilota, soprattutto rispetto a Nico Rosberg, è passato un altro anno e Schumi di anni ne ha ormai 42. Eppure, proprio dentro questi dati sta l’ipotesi che torni a vincere.

Perché se non vince quest’anno, quando mai potrà farlo? Si tratta quindi di una ipotesi che funziona per esclusione. Intanto, il recordman della F.1 non potrà sopportare una stagione come quella passata. Se il suo bilancio alla fine del 2011 fosse simile a quello del 2010, caratterizzato da confronti perduti e da rarissimi lampi, beh, significherebbe un segnale di tramonto difficilmente confutabile. In aggiunta, Schumi ha completato il rodaggio che serve persino ad un fenomeno come lui, assente a lungo da una Formula 1 in rapida evoluzione.

La differenza tra un pilota vincente e un pilota perdente, spesso sta in pochissimi decimi. E Schumi, alla faccia dell’età, ha mostrato di non essere troppo lontano dalla vetta: è probabile che il suo gap si riduca quest’anno, magari grazie ad una macchina buona per saltare davanti. Di certo non scade la ferocia di Michael, l’abbiamo visto. Di certo non scade la fame. E teniamo tuttinel cassetto un pezzo pronto per celebrare il ritorno sul podio alto di questo ragazzo che non sa crescere ma che, proprio per questo, continua a sguazzare in una elite sportiva. Quindi, all’alba del Mondiale 2011, non pare strano trovare Schumacher, di nuovo, forse più dello scorso anno, nei titoli di testa. Si tratta, per molti versi, di un’ultima occasione e Schumi non conosce il significato della bandiera bianca. Farà l’iradiddio. C’è da scommetterci, almeno ora, in attesa di saperne di più.

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