Una Formula, mille regole

I complimenti del venerdì non vanno né alla McLaren né alla Ferrari, ma a quei genietti che ogni fine stagione si mettono lì e cambiano un paio di regole. Bene, bravi.

Ottimo il risultato di questa Formula 1 che per interpretarla servono tre lauree e il brevetto da astronauta. Una volta, l’anno scorso, c’era la menata della benzina e delle gomme. Oggi abbiamo l’ala mobile, il Kers, le gomme che ti mollano di botto e ovviamente il buon vecchio carico di benza. Continua a leggere