Occasioni perse

Nelle mani di Rossi e Simoncelli c’era un interruttore. L’hanno usato per accendere la gara, la loro gara, l’hanno usato per spegnerla all’istante, insieme al cervello, in un festival delle occasioni perse.

Simili le loro storie ad Jerez, ubriachi entrambi di una prestazione che senza umido non veniva fuori, ma che col bagnato è esplosa fino a farceli credere primo e secondo sul traguardo in un ordine che invece non sapremo mai.

La pioggia in pista sarebbe anche un fatto normale, solo che qui si trasforma in una catastrofe con 12 piloti al traguardo, perchè l’asfalto è abrasivo e le gomme da pioggia non sono all’altezza (occasione persa numero1) di chi arriverà e chi non arriverà in fondo. Continua a leggere