Animali da corsa

Casey Stoner è un ghepardo mica un canguro, e per la sopravvivenza della specie, il suo è un modo di essere che fa riferimento alla manopola destra a cui tutto va dietro di conseguenza, ora in Honda come prima in Ducati.

Valentino Rossi alla Ducati invece ci si deve adattare e la moto se la sta plasmando addosso, con carichi di lavoro immani e richieste di pazienza continue. Però, attenzione, un’altra volta è il risultato di Hayden (ottavo), che a Barcellona da Rossi ( quinto) prende più di venti secondi, a dirci che Valentino invece non sta poi facendo tanto diverso da quel che faceva Stoner con la Ducati.

Insomma, è ben presente a sè stesso Vale, al proprio stile che prevede dedizione più alla riuscita delle sfide che al lavoro in sè e per sè. Lo squalo di Yamaha ora fa di necessità virtù e diventa animale da soma e da corsa: un purosangue con il carattere del mulo.

Se è vero insomma che la Ducati è il problema, lo è solo in relazione alla Honda che- sai che novità- ha fatto un passo avanti che definire imbarazzante è poco. Ora l’avantreno della Ducati è a posto, mentre restano problemi di retrotreno. È già un passo.

La conclusione è che al meglio il 46 sta con Dovizioso (vorrebbe essere il… delfino) che con la Honda in compenso al meglio non è. Tra gli animali Lorenzo è il più simile all’uomo. Ragiona in funzione della classifica non disperde, ma capitalizza, limita i danni, cercando di imporre una nouvelle vague di pilota corretto e un po’ primo della classe che è tutto il contrario- non a caso- di Simoncelli che è un animale per la caccia. Sì, uno che vorrebbe far la lepre ma gli tocca di continuo il ruolo del setter.

Fino a quando? Boh, chissà. Brilla l’assenza di Pedrosa, anche solo a piedi nel paddock del GP di casa. Non è guarito? È in polemica? Con chi? È frustrato? Si è rirotto cadendo col motard o in un incidente domestico come vociferano? Puig lo obbliga a farsi desiderare come un segnale da mandare alla Honda che gioca tutto su Stoner?

Vorremmo sapere perchè la situazione non è normale. Ma a scegliere un animale per Pedrosa si fa svelto: un coniglietto. Sì, tra le fauci di un lupo però.

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119 risposte a “Animali da corsa

  1. Per tutti. I commenti sono stati chiusi per un po’. La riapertura è stata accompagnata dall’illustrazione di una serie di regole che a quanto vedo non sono chiare. Pazienza. Chi nei propri giudizi passa il segno, offende le persone, offende le professionalistà è bannato. Chi minaccia è segnalato, chi esprime la propria opinione con civiltà è ben accetto. Si comincia.

  2. Meda, una cosa è sicura: tu non sei un animale da gioranlismo.
    Ma che articolo è ???
    Tornare ad occuparsi di boxe francese e salone del fitness no?

  3. Meda gli anni passano per tutti purtroppo pero tu rimani li sempre fermo su dei fatti che non esistono.Ti avevo gia detto 4 o 5 anni fa che Vale senza Jeremy e “morto” e che non e tutto quel talento che solo Tu vuoi far credere.Meda abbi pieta e dillo una buona volta..Dillo che avevo raggione e che tu di moto ad oggi non ne sai molto.

  4. …Casey é un grandissimo pilota, Jorge é un grandissimo pilota, Dany é un grandissimo pilota, Marco é un grandissimo pilota, Ben é un grandissimo pilota, Loris é un grandissimo pilota, Andrea è un grandissimo pilota, tutti sono dei grandissimi piloti e tutti rischiano in egual misura la loro vita per far divertire noi poveri mortali, noi che ogni tanto spariamo catazze e le spariamo anche grosse, noi che non apprezziamo lo spettacolo che ci viene offerto gratis, noi che a volte siamo così ottenebrati dalla nostra lucida demenza al punto da rifiutare l’evidenza che tra tutti questi piloti quello che ha vinto più di tutti è Valentino. Ma no, dobbiamo forzatamente sostenere tesi impossibili fino all’inverosimile, come se negando l’evidenza si potesse annullare la realtà…

  5. A parte che vorrei precisare a alohastate1976 che se non lo sapesse scrivere in maiuscolo in un blog vuol dire urlare e ciò é segno di maleducazione quindi d’ora in poi potrebbe evitare, mentre se già lo sapeva è un gran cafone!
    Che sinceramente non ritengo neanche necessario commentare il suo post, se non fosse per il fatto che Stoner l’anno scorso ha vinto solo a fine mondiale e su un mezzo che conosceva, nonché la Honda quest’anno vola sia con Stoner che con Sic e Pedrosa prima dell’infortunio, e per volare si intende essere sempre ed in ogni condizione con 2 o 3 delle sue moto nelle prime posizioni come è stato per Yamaha da metà 2004 a fine 2009 (guarda caso il mezzo sviluppato da Yamaha seguendo le indicazioni del gruppo Rossi-Burgees team) e che il tanto disprezzato Dovizioso non sarà forse un pilota vincente, ma se in Honda l’han tenuto nonostante il grande sforzo di avere 3 moto nel team ufficiale un motivo c’é: la moto da 2 anni a questa parte, ovvero da quando ha iniziato a migliorare tornado infine a primeggiare l’ha sviluppata lui provando tutte le nuove soluzioni mentre il suo compagno di squadra continuava a girare con telai e configurazioni motori dell’anno precedente per sfruttarne la confidenza nel tentativo di vincere titoli mai raggiunti nonostante la sua gran classe, lasciando quindi al Dovi tutto l’onere di fare il lavoro sporco e preparagli la moto migliore!

    Visto le ultime dichiarazioni di Pedrosa mi concentro nel fare un paio di riflessioni.
    Premetto che Dani è un pilota che da motociclista frequentatore di circuito ed appassionato di lunga data (25 anni che seguo il motomondiale, praticamente da sempre nella mia vita) stimo tantissimo.

    A parte che non mi capacito di come, nonostante la sua fragilita, a distanza di quasi un mese non sia ancora in grado di correre mentre Edwards per lo stesso infortunio sarà già in sella da domani ad una sola settimana; ma la cosa che meno capisco è il suo atteggiamento, Reggiani e Meda mi fanno divertire come un matto per le loro cronache, ma spesso non mi trovano d’accordo con le loro opinioni, nel caso specifico però le loro rifflessioni di domenica non le trovo poi molto sbagliate!
    Se realmente ci teneva a correre anche se impossibilitato avrebbe comunque potuto presentarsi al Mont Meló per poi al limite non prendere parte alle comletizioni, il che mi fa pensare ad un abbattimento più morale da ritiro sabbatico o complotto Puigiano!

    Le sue parole nell’ultima intervista sul sito ufficiale mi hanno lasciato parecchio inebetito “Era una stagione davvero importante perché avevo grandi opzioni per lottare per il Campionato. Stavo bene, sia fisicamente sia con la moto, stavo facendo buoni risultati. Quello che mi è successo va fuori dal mio controllo, ma rimane il fatto che ho perso molti punti e di fatto, il Campionato”, fino a prova contraria siamo solo all’inizio, ne mancano ancora 13, il suo punteggio non è così male, Lorenzo che è davanti è in affanno e lotta per i piazzamenti anzi che la vittoria, Rossi annaspa, Sic migliora ma è ancora immaturo, Dovi non è da titolo e Stoner vola ma a mio parere è e restera sempre una mina vagante che o stradomina o finisce nel limbo, nonche anche il 2010 ci ha fatto vedere come le cose possano cambiare nel giro di pochi attimi.
    Sinceramente da uno che aveva l’aspirazione di lottare per il titolo questo atteggiamento non me lo aspetterei proprio, tantomeno a seguito del tipo di infortunio subito.
    O questa volta il talentuosissimo Dani si è perduto d’animo, o dietro c’è una manovra alla Puig e Suppo che per proteggere i propi pupilli cercano di sfruttare la sfortuna per mettere in cattiva luce il Sic che invece da parte di Honda gode di parecchia stima, o realmente Dani ha capito che contro Stoner a parità di moto avrebbe preso paga e ne ha approfittato per trovare una scusante, ipotesi in cui faccio fatica a credere nonostante la velocità dell’australiano, perchè a livello tecnico Dani a mio parere è superiore.

    Altra dichiarazione che sinceramente mi rende perplesso è la seguente:
    “Sulle recenti decisioni della Direzione di Gara del Campionato 2011, Dani Pedrosa si è mostrato senza peli sulla lingua: “Avrei attuato in maniera differente… Io le cose le taglierei alla radice, cosa che risparmierebbe problemi. Nel mio caso mi hanno buttato il Campionato nell’immondizia, non era evidentemente intenzionale, ma rimane il motivo per cui sono in questa situazione, ed è lo stesso per cui Julito (Simon) è all’ospedale. Credo che la politica dovrebbe essere diversa, ma io non posso modificare nulla.”

    Sinceramente da ultimo rimango sempre più interdetto da tali posizioni, nate da una lamentela di Lorenzo poi ripresa anche da Stoner e Dani stesso, e quì faccio un paio di riflessioni:
    – Ma quando hanno iniziato a correre le guardavano le gare di moto? No, perchè se fanno sto sport per amore e non per denaro mi domando che gare guardassero, nel motociclismo l’agonismo è sempre stato alla base dello spirito che lo anima, i contatti ci son sempre stati e quando non c’è intenzionalita, come credo sia stato nel caso Sic-Pedrosa, fanno solo che bene ad animare uno sport che qualcuno definirebbe ‘maschio’ ma che si sta sempre più infighettando.
    – Come gia detto secondo me con Sic c’è stato un normalissimo contatto di gara a parte lo sfortunato esito e per un Pedrosa che al solo guardarlo si rompe; in SBK nessuno se ne sarebbe accorto se non a causa dell’infortunio, ma soprattutto c’è stato un bel concorso di colpa fra i 2; Sic per l’immaturita nella gestione gara e nella foga dato il suo passo in quel momento superiore, Dani per la caparbieta nel difendere l’indifendibile mettendosi lui stesso in una posizione difficile dalla quale probabilmente sarebbe finito fuori pista o a terra anche senza la presenza di Sic.
    – E qui ci vado un po peso, questi nuovi campioni fanno nomi come quelli di Hailwood, Doohan, Roberts, Raney e via discorrendo citandoli come loro idoli o ispiratori, che almeno si sciacquino la bocca prima di citarli perchè parlano di eroi che non avevano tempo per lamentarsi dei rivali, la loro concentrazione era stare in sella e tenere in pista moto che ad ogni curva tentavano di lanciarti dolorosamente per aria, che non avevano gomme marmoree ed ultraperformanti per intere gare, che non si potevano permettere di paignuccolare per dei TC e gestioni elettroniche assistite GPS che non tagliano come vorrebbero in ogni singolo metro del tracciato, e soprattutto che finito di darsele di santa ragione in pista a fine gara dopo il podio andavano a bersi delle birre e far casino assieme godendosi il privilegio di fare ciò che madre natura li aveva resi capace di fare, ridendo e scherzando sulle sportellate che si erano dati poche ore prima!

    Stimavo Pedrosa per il suo basso profilo fuori dalle polemiche oltre che per la sua tecnica di guida, ma sinceramente da ultimo sta perdendo troppe occasioni di tacere a favore di sterili discorsi che non danno onore alla sua stimata e moralissima carriera!

    P.S.
    Che gli facciano fare a tutti quanti un paio di gare sulle vecchie 500 2 tempi, poi magari ne riparliamo.

    Poccolo O.T.
    Già con le prime 1000 ma dall’avvento della 800 le competizioni sono cambiate in peggio, sempre meno sorpassi e gare con ordini di arrivo da qualifica, niente più traversi o sportellate, parlavano di tornare alla 1000 per ridare spettacolo e competizione alle corse limitando elettronica e riportando i piloti al centro dell’attenzione, ma a quanto sono riuscito a leggere fino ad ora dai vari stralci di regolamento a parte la famigerata ‘Claiming Rules’ che permetterebbe alle moto non ufficiali di usare più motori a discapito dell’obbligo di venderli a fine gara ad un prezzo prestabilito al primo acquirente, a parte la reale limitazione a chi vorrà subentrare grazie a tale regola che praticamente gli impone di correre con delle derivare di serie che faranno solo numero senza però poter mai essere realmente in gara se non per le posizioni dalla 15° in poi, la limitazione di alesaggio e corsa dei motori, la punzonatura degli stessi e la limitazione di carburante, non sono ancora riuscito a leggere nulla riguardo i vincoli elettronici tanto decantati; qualcuno ne sà qualcosa?
    Io sinceramente non capisco come si voglia tornare ad avere lo spettacolo se si segue sempre più la strada della F1 dove ogni anno i costruttori devono inventarsi nel nome del contenimento dei costi (ma quale???) nuove soluzioni elettroniche e aerodinamiche a discapito della meccanica… ma le gare di moto, come quelle di auto, non sono fatte da piloti che guidano veicoli, pertanto mezzi meccanici che dell’elettronica se ne dovrebbero solo avvantagiare e non esserne basate?

    In conclusione vorrei rivolgere nuovamente a Meda, Reggiani, Porta, Beltramo, Temporali e via dicendo tutto lo staff di Sport Mediaset la mia stima per il lavoro che fanno con gran passione, ok, possono essere chi in un verso chi nell’altro di parte, ma da appassionati come loro dimostrano di essere la cosa ci stà e chi proprio non li sopporta può sempre guardare le gare col televisore in mute, intantro il motociclismo per essere goduto è fatto di immagini di gara, l’audio della cronaca è un servizio aggiunto a cui personalmente sono affezzionato anche se non sempre mi trovo d’accordo con chi dalla pista ce lo invia con tanta dedizione!

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