Buoni in due

Hanno messo su uno spettacolo di altissimo livello. Vettel per un verso, il suo, reso smaltato da una Red Bull comunque perfetta; Alonso per un altro, reso affannato da una Ferrari che migliora ma non abbastanza. Due piloti, non a caso ai primi due posti valenciani, sui quali il dibattito è spalancato. In molti sono convinti che sia Alonso il più dotato di grinta e talento. Chi sostiene questo pensiero mette sul tavolo un rendimento strepitoso pur in condizione di inferiorità tecnica, una condizione che porta a forzare in pianta stabile e quindi a commettere anche qualche errore. Il fatto è che una teoria del genere non ha controprove, non può averle.

Un po’ perché trattasi di Formula 1 e non di altro, vale a dire di un universo dove viene difficile comparare nei dettagli i campioni, fatte salve alcune evidenze; un po’ perché Vettel sta guadagnandosi il pane del campione del mondo con una maturità impressionante. Avrà anche una machina che premia sempre ma lui non molla un colpo, non sbaglia una virgola, ragione e tiene testa con una lucidità soprendente considerati gli anni, 24, pochissimi.

Quindi in luogo di una disputa, possiamo semplicemente celebrare. Trattasi di una super coppia ed è un peccato che Vettel e Alonso siano separati, per ora da questioni tecniche evidenti. In compenso avranno anni, i prossimi, per farla fuori. Magari guidando come hanno guidato a Valencia: 57 giri tirati e giocati sui centesimi sopra una pista dove perdere il ritmo, ogni tanto, è facile come mangiare una paella. Bravi e basta, tutti e due. Dati i tempi – piuttosto magri – per chi amam la Formula 1, trattasi di patrimonio assai rilevante

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25 risposte a “Buoni in due

  1. Vettel non si discute, è un buon pilota e guida benissimo. Vedremo col tempo e nelle difficoltà come ne uscirà. Di certo ha tutta la stoffa per diventare un campionissimo (e i risultati e le statistiche parlano per lui). Risulta il fatto che se un pilota ha la macchina competitiva tutto diventa più facile. Basti pensare alla WILLIAMS di metà anni ’90 che ha fatto diventare fenomeni due mezzi piloti come Damon HILL e Jacques VILLENEUVE. Con questa Red Bull potrebbe vincerebbe anche Massa… no beh, adesso non esageriamo..!!!!

  2. La Ferrari a Valencia è sempre andata forte.
    Raikkonen nel 2009 con una monoposto ridicola fece terzo.
    Alonso ha fatto una gran gara ma qui a parte Vettel, la Ferrari aveva l’auto migliore.
    Monza e Singapore le restanti occasioni per vincere, poi vedremo.

  3. Premesso che sono del parere che un pilota talentuoso si vede quando non guida la macchina migliore del lotto, e lasciando stare i discorsi in Redbull (ancora una volta l’unico ad avere problemi, questa volta con il cambio, è stato l’australiano… sarà un caso?) io penso che al momento attuale i veri Top driver siano Alonso e Hamilton (e Kubica sperando che si riprenda). Vettel è forte ma con questa Redbull (la sua che non ha mai problemi intendo) non dico che è facile ma quasi. Button ottimo con la gestione gomme, e in questo campionato ciò conta moltissimo ma comunque discontinuo. Tutti gli altri un palmo sotto compreso Webber che, sfortuna a parte, dovrebbe comunque fare molto di più.

  4. Voglio rispondere a KIngmarzio, dicendo ke, molto probabilmente la Red Bull ha costruito la macchina su Vettel, x evitare ke succeda di nuovo come l’anno scorso ke si autoeliminavano… E come la Ferrari di Schumacher, che era fatta apposta per lui..!! Comunque io penso che, se Vettel sarebbe al posto di Alonso in Ferrari, non avrebbe fatto tutto ciò ke di buono portò a termine Alonso… Ricordiamocci dell’esperienza, punto molto importante per la Formula 1..

  5. Alonso è senza dubbio il numero uno anche perchè poveretto in tutta la sua carriera non ha mai avuto a disposizione il miglior mezzo del lotto, cmq bravo vettel che sfrutta al meglio la sua vettura e il suo team che gli ha tolto il compagno di squadra per evitare le figuracce del 2010….

  6. La consistenza di Vettel, senza scomodare strani algoritmi, è provata dal fatto che ha vinto 5 gare contro le 0 del compagno, anch’egli dotato della celeberrima “Red Bull”. Fine.
    Poi ci sarebbero il trattamento riservata dal team all’australiano, un po’ di fortuna, ecc… comunque troppo poco per negare gli evidenti meriti del tedeschino.
    Io gli do un voto 7, non 10, perchè è altrettanto vero che le uniche volte che è finito realmente sotto pressione ha scricchiolato: in Cina forse non poteva fare di più, a Monaco è stato graziato dalla bandiera rossa e, soprattutto, in Canada ha buttato la vittoria a pochi metri dalla bandiera a scacchi.
    Insomma, se impensierito vaccilla, roba non da campionissimi. Il punto è che non si riesce neanche ad impensierirlo.

  7. @TheCrow
    infatto io oggi come allora dico che Shumacher non era un Dio come non lo e’ Vettel.Vedi risulatati di “Dio” Shummy senza una macchina stratorferica e senza gli eterni secondi come compagni di squadra. Bastonato sempre e costantemente da Rosberg.

  8. @thecrow87
    macosa stai dicendo ? ” a Monaco lo scorso anno Fernando si andò a schiantare perchè doveva tirare nelle libere… a tempo già acquisito. ”

    Alonso si e’ schiantato nelle “libere” del sabato mattina, e per SFORTUNA si e’ rotto il chasis e non hanno fatto in tempo a ripararlo per fargli fargli fare le qualifiche del sabato pomeriggio.

  9. @paolinorm
    purtroppo in questa F1 e’ piu’ importante gestire la gara e le tattiche che saper guidare da fuoriclasse.Contano piu’ le scelte del muretto che il talento….aimé.

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