La bomba sciocca

Non esistono bombe intelligenti. Difatti eccola qui, puntuale come l’estate, la polemica sulla nuova Ducati. A meno di 24 ore dall’annuncio che Rossi correrà sabato ad Assen con la nuova moto Gp11.1 il blog spagnolo Motocuatro, che di solito ci prende, lancia la sua bomba. Che la polemica sarebbe arrivata dalla Spagna (dove proverà a dilagare a meno che Ducati non reagisca con ferma chiarezza) ci si poteva scommettere un patrimonio; che sconfinassero invece nell’illazione accarezzando calunnia e diffamazione era meno prevedibile. Continua a leggere

Dov’è l’errore

Nel sondaggio che proponiamo ai fruitori di Spormediaset.it sulle  ragioni che hanno mandato a monte la trasferta Ferrari a Montreal, circa il 70 per cento dei votanti attribuisce importanza decisiva al cambio gomme anticipato di Alonso, contro un 20 per cento scarso che considera invece il contatto Alonso-Button come elemento chiave. Il risultato è curioso. Continua a leggere

La strana coppia

E’ stata una gara dentro la quale hanno giocato ruoli enormi acqua e fortuna. E’ stata una gara che ha costretto per la prima volta Vettel all’errore. E’ stata la gara di un altro sogno infranto Ferrari. Soprattutto, è stata la gara di Jenson Button e di Michale Schumacher, entrambi in una tenuta grigia sintonizzata sull’atmosfera al piombo. Ma sì, perché Button ha sofferto in  questi anni, in questa stagione, l’ombra ingombrante di Hamilton, accettando la sfida con dignità e una bellissima riservatezza, cercando strade paralelle. Continua a leggere

Con giudizio

Ora fan presto certi ducatisti, fan presto a protestare. Da due o tre giorni il terreno è fertile. Prima erano i sostenitori di una moto, di una marca, di una moto italiana opposti a quelli di un pilota italiano, ma di risonanza mondiale. Le due entità lottavano con cattiveria. Era un’anomalia certa e tutta italiana  per il motomondiale dove il pilota ha sempre avuto più credito e significato di ciò che guida. Il confronto, a volte violento, pareva essersi sedato nel momento in cui la moto e il pilota in questione hanno cominciato ad agire nello stesso box. Ma senza vittoria non ci si unisce. Continua a leggere

Rossi ci mette la faccia

Premessa:
1) Quello che guidava la Ducati prima di lui ora vola in sella alla Honda.
2) Il suo ex compagno di squadra con la sua ex moto è in testa al mondiale.
3) C’è un altro pilota italiano che va forte e rischia di rubargli la scena.
4) La miglior Ducati sulla griglia è quella di Karel Abraham, sesto.
5) Lui è 13°, staccato di 3 secondi e 761 millesimi dalla pole position, a un secondo e sei decimi dal sopracitato Abraham.

Purtroppo si tratta di Valentino Rossi, alle prese con il peggior fine settimana della sua carriera quando tutti eravamo in attesa di un altro sensibile cambio di passo. Continua a leggere