Dall’Australia con furore

Le sensazioni sono tre. Che Webber da questa parti si trasformi, come il 2010 faceva ipotizzare; che Vettel stia iniziando, giustamente, a fare due conti in ottica mondiale, prima di scaraventarsi in curva flat-out con l’asfalto umidino; che Alonso senta a sorpresa l’odore del sangue, a sorpresa perchè se sulla carta c’era un tracciato dove difendersi era questo.

Quindi? Quindi verrebbe da tifare Mark, volendo puntare a una stagione che non finisca dopo domani e verrebbe da tifare Alonso, volendo parlare di sorpassi e remontada più che di percentuali di scarico in rilascio.

Alt. Questo non è un pezzo anti Vettel, giusto per evitare infantili polemiche e accuse, è solo una considerazione, pensando alle 11 gare che mancano a Natale. E anche una piacevole riflessione su quanto conti la testa nei piloti e quanto la stessa possa far tornare Webber agli spolveri dell’anno scorso.

Ricordate? Proprio qui svoltò la sua annata, proprio qui sparò in radio, dopo aver vinto la gara, “Non male per un numero 2!”. Stritolando il volante per quanto era carico. Ecco. Serve quell’australiano lì, alla Stoner, per raddrizzare una possibile, lunghissima, noia.

Se poi si mette in scia l’amico Fernando, male non fa. Insomma, mentre scrivo in sala stampa c’è la diretta della gara Gp2 con Bianchi e Vietoris che se le danno come fabbri. Non sarebbe male avere una seconda parte di stagione del genere anche in Formula 1.

Indipendentemente da chi scappa e chi insegue. Giusto per spostare le telecamere ormai fisse sulle facce degli ingegneri al muretto.

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3 risposte a “Dall’Australia con furore

  1. nello sport succedono di frequente stagioni così! ora vi lamentate perchè a vincere è un’altro e non la solita ferrari, quando stravinceva Schumacher gare e mondiali di una noia paurosa…tutto andava bene!
    e poi ad es. dovreste ricordarvi: valentino rossi e i suoi 9 titoli vinti facili-facili e senza avversari degni (nessun commento pro-noia contro), i 7 titoli di armstrong al tour ( che noia..che barba), gli scudetti vinti dall’inter in serie ( senza avversari all’altezza, con la juve spedita in B, anche qui nessun commento pro-noia…)
    insomma, chi più ne ha, più ne metta, a dimostrazione che questo fatto nello sport succede molto…ma molto spesso…quindi cari giornalisti, non rodetevi il fegato e la bile e vivete tranquilli e felici….

  2. mah dal momento che uno scrive “Questo non è un pezzo anti Vettel” un po’ mette le mani avanti e si lava la coscienza, purtroppo siamo in Italia e il populismo ferrari avanza, sinceramente dovete capire che ci sono milioni di tifosi anche per Vettel Hamilton ecc che sono ben più coerenti di quelli che amavano Schumacher in rosso per odiarlo ora, amando Alonso che invece odiava la ferrari Monza 2006 “la ferrari è la mafia” dixit…ps. non scrivete nulla dei diffusori legalizzati per il Nurburgring!?!??!

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