L’avvertimento di Nando

La sveglia è suonata troppo tardi, ma il segnale che Alonso e la Ferrari hanno dato a Silverstone è importante se si valuta lo scenario in prospettiva. Nando ha vinto su un circuito considerato proibitivo per le caratteristiche della macchina. Occorre anche sottolineare che il successo è maturato grazie a una strategia di gara perfetta. Insomma per la prima volta quest’anno le novità montate sulla 150 Italia hanno offerto i risultati che i progettisti si attendevano, in più il muretto box ha gestito la gara come non accadeva da tempo.

Il resto ce l’ha messo Alonso con i numeri del suo talento, con la solita cattiveria agonistica unita a una visione della corsa da campione quale è. Per pensare al mondiale siamo obiettivamente fuori tempo massimo, ma la domenica di Silverstone rappresenta comunque un momento chiave, il primo mattone di un ciclo che per ora ha solo una data di scadenza, il 2016, anno in cui si chiuderà il contratto di Alonso con la Ferrari. Ma conoscendo Nando non è da escludere l’idea di gettarsi in una missione impossibile, perché siamo alle prese con un mastino che non molla fino a quando non vede scorrere i titoli di coda. Dall’Inghilterra il gruppo in rosso manda pure un messaggio ai detrattori, a quelli che chiedevano la giubilazione di Stefano Domenicali e pretendevano rivoluzioni controproducenti da dare in pasto alla critica. Nessuno è indenne da errori. A Silverstone lo hanno dimostrato Red Bull e Mclaren.

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13 risposte a “L’avvertimento di Nando

  1. ah ah ah ah ma quanto sono ridicoli questi qua……..ha vinto una gara… per il resto è a soltanto una novantina di punti da Vettel fosse stato chiunque altro sarebbe stato massacrato in particolar modo Raikkonen ma Alonso è intoccabile……

  2. Per Kingmarzio:

    ti invito a leggere Autosprint per rivalutare gli effettivi progressi della Ferrari. Inoltre il giro più veloce di Alonso ed il secondo migliore giro effettuato da Massa non possono essere una coincidenza, a maggior ragione su di una pista prettamente favorevole alla Red Bull, almeno fino a prima dell’ultimo weekend.
    Usciti dai box Vettel non é mai riuscito ad impensierire Fernando, e quest’ultimo era il più veloce anche nella parte più guidata della pista. Segno che ora la macchina é ben bilanciata.
    Ciao

  3. una grande ferrari e una bella gara hanno fatto. devono continuare con questa strada nello sviluppo e nn solo. questo risultato è solo un punto di partenza, non devono esaltarsi ma mantenersi con i piedi per terra. forza ferrari

  4. Ciao a tutti,vista tutta sta capacità di reazione che non si discute e anzi si ripete negli anni a dimostrazione che i mezzi e fosforo ci sono, non è possibile mettere in pista una monoposto giusta da inizio stagione, cosa che nn si verifica dal 2004!!!Stare sempre a rincorrere e copiare gli altri in aerodinamica o soluzioni estreme? Ogni anno a febbraio o giù di lì tutti a dire bella questa Ferrari che adotta soluzioni estreme…e paroloni. Poi neanche a metà campionato con 100 punti/piloti sul gobbone(x nn parlare della classifica a squadre) a fare sensazionalismi. Il campionato è finito speriamo nella prossima macchina e in qualche gara di ALONSO quest’anno.Sono stato troppo duro?

  5. Alonzo è il solito avvoltoio, e non spreca nulla… Figuriamoci, se buttava il “regalo” della fia e del box RB! Bravo Alonzo, ma se analizziamo la gara, il passo avanti delle F non c’è stato. Sono le altre, ad aver fatto mezzo passo indietro.

    Todt e ecclestone, come al solito fanno finire tutto in farsa e dalla prossima gara, si rivedranno i famosi “scarichi soffiati”, che erano e sono, del tutto legali. Il problema è che solo Newey, ha avuto la bravura/intelligenza di adattarli alle F1 moderne. E tutti gli altri, a rosicare.

    Quindi, non prendiamo ad esempio la gara di vettel, per i sorpassi: per avere lo stesso carico di quando avevano “lo scarico soffiato”, erano molto più carichi di alettone, quindi lenti in rettilineo. Discorso a parte per Ham. che è sempre un pericolo, ma anima le gare… E massa, letteralmente uno scherzo della natura…

  6. Segnale c’è stato, siamo tutti d’accordo, si tratta di capire quanto forte fosse.
    Spiego meglio: i team ieri NON sono dovuti ricorrere alla gomme dure. Anche a Barcellona, pista esigente dal punto di visto aerodinamico tanto quella inglese, finchè sulle morbide, la Ferrari aveva retto. Oltre a ciò c’è il discorso scarichi che torneranno operativi già dalla prossima gara. E il tutto senza considerare che Vettel è ieri rimasto ingarbugliato dietro a Hamilton nella fase cruciale della gara.
    Insomma, tutto questo passo in avanti io non ce lo vedo.
    La novità del week-end è stata quella che l’occasione, nel momento in cui si è presentata, a differenza del solito, la si è effettivamente sfruttata…

  7. gara fantastica compiuta da un pilota fantastico…speriamo che da ieri sia chiaro a tutti chi è il migliore pilota di questa f1!!!!! grande vettel che non riesce a sorpassare hamilton più lento di 1 secondo e mezzo e che ha bisogno dei giochi di squadra…abbiamo trovato il nuovo damon hill evviva

  8. Gara molto confortante per la Rossa e Alonso, purtroppo il distacco in classifica non permette il minimo errore…mission impossible!

  9. ora voglio vedere chi ha ancora il coraggio di criticare il talento di nando…logico è che non abbiamo la controprova ma secondo me senza l’intoppo box di vettel oggi nando avrebbe vinto lo stesso,aveva troppo una marcia in piu…!!!

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