C’è fretta e fretta

Sapevamo che la fama del Sachsenring è una bufala. Continuiamo a sentirci dire che ai piloti non piace e non c’è una gara che lì riesca storta, noiosa o ingannevole. È stata straordinaria la fretta lucida di Daniel Pedrosa verso il traguardo quando si è fatto il momento di prendere margine, ma non è da meno quella di Lorenzo, che, come il Rossi dei tempi migliori, ha piazzato in una corsa perfetta un azzardo che se gli andava storta eravamo qui a dargli del matto. Ma, siccome Lorenzo è un campione, è andata dritta con un recupero su Stoner che ha tre pregi: quello di farsi ammirare sinceramente, quello di portare a casa  punti in più nel mondiale e quella di far capire a Stoner che se pensava di passeggiare in giro per la stagione, lui non ha nessuna intenzione di lasciarglielo fare. Continua a leggere