C’è fretta e fretta

Sapevamo che la fama del Sachsenring è una bufala. Continuiamo a sentirci dire che ai piloti non piace e non c’è una gara che lì riesca storta, noiosa o ingannevole. È stata straordinaria la fretta lucida di Daniel Pedrosa verso il traguardo quando si è fatto il momento di prendere margine, ma non è da meno quella di Lorenzo, che, come il Rossi dei tempi migliori, ha piazzato in una corsa perfetta un azzardo che se gli andava storta eravamo qui a dargli del matto. Ma, siccome Lorenzo è un campione, è andata dritta con un recupero su Stoner che ha tre pregi: quello di farsi ammirare sinceramente, quello di portare a casa  punti in più nel mondiale e quella di far capire a Stoner che se pensava di passeggiare in giro per la stagione, lui non ha nessuna intenzione di lasciarglielo fare.

Possiamo dire, se vogliamo, che è un modo di mettere pressione che anche Rossi utilizzò in passato con entrambi, sia con Stoner che con Lorenzo. E che funzionò. Poi ci sarebbe la fretta di Rossi, che ha tutto un altro aspetto. È un’altra epoca. Specifichiamo che non se ne andrà dalla Ducati, nè subito nè poi,  perchè non fa parte di lui mollare una sfida  col rischio che si dimostri fallita a mezza strada. Però è il momento del patire per trovare una soluzione tecnica che non sembra a portata di mano.

Se spinge facendo le traiettorie che con le moto giapponesi erano il suo punto di forza, cade. Ecco tutto. Quindi tocca scegliere se Rossi è un pilota finito o non adatto o se è la Ducati che era adatta solo a Stoner e ora è un problema, giacchè anche Hayden il suo distacco dai primi, proprio come Valentino, lo misura spesso in vagoni. Non è detto che la strada giusta sia un telaio tradizionale. È un tema alla moda, è facile pensarci perchè è l’unico punto sul quale Ducati si differenzia (facendone un legittimo orgoglio aziendale) dalle case giapponesi.

Neppure Rossi  lo cita ‘sto telaio; non lo chiede, non sa, non si azzarda ad uscire dalla sfera di competenze del pilota. Il pilota che ha solo il compito di dire cosa sente e cosa vorrebbe sentire tra le mani e sotto il sedere. Proprio l’ ideale di pilota, questo almeno dicono  gli ingegneri che a loro volta devono decidere come andargli dietro e cosa progettare di conseguenza. Si rischia  di uscire dal seminato dell’identità di marca? Forse, ma in caso di vittoria potrebbe avere un senso. Acquistando Rossi era da mettere nel conto. Volete  che Ducati non l’abbia fatto? Dài. Che cosa progettare dunque? Ovviamente non è da noi che avrete una risposta, non lo sappiamo, non è il nostro mestiere, ma così è talmente una pena che non ci riesce di pensare ad altro che sia drastico e da fare in fretta.

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49 risposte a “C’è fretta e fretta

  1. bertoneics totalmente daccordo con te su stoner ducati e rossi ,ho detto e penso che stoner sulla guida al limite è di un’altro pianeta e la ducati sapeva e sà portarla solo lui , però ti chiedo visto che oramai il capitolo stoner-ducati è definitivamente chiuso chi caz…rola è o sarà in grado di portare sta moto sul podio o al vertice? forse e dico forse pur essendo una moto unica..aimè dovranno per forza di cose stravolgerla per poter diventare un pò più normale altrimenti …l immagine sportiva vincente “artigianale” della casa va a farsi benedire

  2. Valentino Rossi stà umiliando la Ducati, che la scorsa stagione nelle ultime sei gare ha fatto tre vittorie con Stoner ed un secondo posto. L’unico pilota che da quando la Ducati corre in moto GP è stato vincente e consistente anche quando la Ducati non era la migliore moto del lotto vedi 2008 e 2009 è Stato STONER. Nel 2007 ha umiliato Capirossi che quella moto aveva contribuito a sviluppare 10 vittorie a 1 (ottenuta a mondiale deciso). La Ducati è per piloti eccezionali con uno stile di guida molto particolare. Guardate come guida la Honda Stoner, nessuno riesce a guidarla e spremere come lui (anche troppo rovinando troppo le gomme). E’ così che Valentino Rossi dovrebbe guidare la Ducati, se è il gran campione (e secondo me lo è) che tutti dicono, deve adattare il suo stile di guida, altrimenti se ne vada da qualche altra parte, perchè la Ducati non può perdere altro tempo con lui, altrimenti anche nel 2012 tutti staranno a chiedersi come mai Rossi non và…..
    Mi dispiace enormemente per la Ducati, ha buttato via un sacco di soldi con l’operazione Rossi….
    Meda impiccati.

  3. Riprendo un commento (mio) che ho fatto su un altro post.
    Scusate se mi intrometto, io non sono un motociclista, sono solo un appassionato, non ho una moto, ma uno scooterone e non mi sento di fare considerazioni tecniche per le quali non ho certo la competenza adeguata!!
    Ma vorrei solo rivolgere un appello a tutti quelli che seguono gli sport motoristici: NON DIVENTIAMO “TIFOSI”! Quelli lasciamoli al calcio!! Noi siamo appassionati!
    Oggi vinci e sei un mito, domani qualcosa va storto e sei finito! Salvo tornare un mito quando ottieni di nuovo dei risultati positivi! Questi comportamenti lasciamoli ai “TIFOSI”!
    Detto questo confesso di essere un grande sostenitore di Valentino e il suo arrivo in Ducati aveva emozionato anche me!
    Ora i risultati sono quelli che sono, ma chi di noi può dire di avere la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi che ha?
    Attorno all’arrivo di Rossi in Ducati si è creata un’aspettativa maggiore del dovuto!
    Noi non sappiamo quali siano gli accordi tra piloti e squadre, quindi non siamo in grado di valutare abbastanza obbiettivamente certe situazioni!
    Non sappiamo cosa accade nei box e cosa si dicano ingegneri e piloti!
    Non abbiamo abbastanza informazioni per fare gli “esperti” che il più delle vote sono “esperti dell’ultima ora”!!!
    Ripeto: certi comportamenti lasciamoli ai “TIFOSI” che in questo campo sono degli esperti!!

  4. Per quanto mi riguarda trovo che tutto questo accanimento contro Valentino sia solo invidia. Invidia perchè i vostri amati Stoner e Lorenzo, nonostante continuino a vincere, ad andare fortissimi, il cuore della maggior parte dei motociclisti rimane con Vale, nonostante il suo momento difficile. Vogliamo parlare di Lorenzo nel 2008 quando continuava a cadere? E della crisi di Stoner che si assentò per alcune gare? Ma per piacere. Ogni pilota ha un proprio modo di affrontare i momenti difficili in maniera diversa. Basta con ‘sta storia, ormai è passata di moda eh.

  5. ancora con la storia del telaio????facciamo una cosa,perchè non togliamo anche il sistema desmodromico di richiamo delle valvole,visto che non si adatta al pilota?????la Ducati è una moto diversa dalle altre,il suo punto di forza e il suo fascino sono esattamente lì…chi non riesce a guidarla,può accomodarsi su un’altra….lasciate spazio a chi ci sa fare…..lo stesso Rossi dice di non essere sicuro che la soluzione sia quella e che lui è un pilota non un ingegnere,non fate gli ingegneri se non lo siete….in Ducati c’è gente che ha progettato moto vincenti senza seguire le idee altrui,devono continuare per la loro strada e chi non si trova bene può anche andarsene!!!!!!

  6. Grandissimo Lorenzo, non discuto, ma qualcuno si è accorto che Stoner non era a posto con la moto ed ha fatto acrobazie per rimenere coi primi? Stiamo rischiando di trattarlo alla stessa maniera di quando era in Ducati, grande moto quando vince, pirla quando arriva terzo. Credo che a Bologna sappiano quale sia il valore aggiunto che questo pilota sa dare e dubito che non lo rivorrebbero indietro. Non dimentichiamoci che le Sue piste preferite iniziano adesso, per Lorenzo sarà molto dura. Non vedo l’ora di vederlo a Phillip Island con la 212, sopratutto in qualifica!!!

  7. visto che va di moda parlare di crisi tecnica perche non si può assolutamente dire che rossi non è in grado di guidare la ducati come stoner e qualunque altro pilota a quest’ora sarebbe già con le valigie in mano…,bisogna sperare che la ducati essendo stata provocata si inventi una moto stratosferica per il bene della sua immagine .tanto quest’anno rossi il podio lo vede col binocolo .e comunque se termina il mondiale senza vincere una gara io non avrei tutta questa sicurezza che rossi non vada via o che non venga cacciato.

  8. Formazione tipo per una cena a base di fegato crudo a lume di candela:
    Solognocca
    Alohastate1976
    Devagommino2002
    Norossi
    Lorenzista
    Felina2602ciuffciuff (che a fine cena li stenderà tutti)
    alexander_ the_dickhead
    antirossista
    Piccone40
    dimarzio34
    skyslacker
    Erezi-oni0
    contatori
    27simplythebest
    Merdmerds.

  9. formazione tipo:
    rossi
    uccio
    beltramo
    reggiani
    cereghini
    porta
    papà graziano
    bobbiese
    pernat
    lucchinelli
    meda
    all.il fisco

  10. Come disse Burgess ad inizio stagione parlando del problema all’anteriore:

    “Non penso che la moto abbia un guaio così serio che non si possa risolvere se non cambiando il progetto”

    Si spera che le difficoltà di quest’anno portino ad un nuovo progetto che sia una delle miglior moto di Rossi.

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