Metodi di lavoro

Non è la stagione che avevano in mente a inizio anno, e questo è l’indiscutibile punto in comune. Incagliati su ritardi tecnici, esasperati dallo spolvero ingegneristico dei rivali. Ritardi che però, Ferrari e Ducati, hanno affrontato in modo diverso. A Maranello si è messo in discussione il metodo di lavoro, cambiato l’organigramma, allontanato nomi pesanti, reclutati nuovi ingegneri. In Ducati la situazione è più complessa e soprattutto meno ramificata, considerando l’autonomia gestionale di Preziosi in costante crescita da tre anni a questa parte. Considerando l’unica novità nel personale limitata agli ingegneri di provenienza Aprilia approdati nel test team. Continua a leggere