Non vincendo si allunga

Non vince ma allunga. Sebastian Vettel va in vacanza senza festeggiare perché la tempra è di uno che non può sentirsi soddisfatto, il dna è d’atleta e, in quanto tale, non sa essere felice se non sta al centro del podio. Non sa accontentarsi dei numeri perché coi numeri l’adrenalina non sale, il senso di appagamento latita.Ha imparato a dare spazio alla ragione perché sarebbe assurdo mettersi a giocare agli autoscontri nel momento in cui la Red Bull torna sulla terra. Il suo margine sul secondo, che poi è il compagno di team Webber, passa da 77 a 85 il che significa che ci sarebbe da stare tranquilli e basta.
Potrebbe darsi ad un lungo festeggiamento e invece s’interroga sulla fatica della squadra, sulla reazione più agile degli altri. In questo senso Vettel dimostra di essere campione e lo fa nel momento in cui i suoi due avversari più credibili, Hamilton e Alonso, non riescono a mantenere continuità, a fargli paura davvero.

Sorride Seb, al termine della gara ungherese, come uno a cui manca qualcosa. Gli manca la serenità di Button, il senso di una domenica perfetta. Poco importa che il talento, le aspettative siano più alte rispetto a quelle dell’inglese.
A Budapest Jenson ha mostrato un’intelligenza tattica che non ha rivali. La sua capacità di leggere le situazioni miste vale ancora una volta un applauso. Non ha assecondato il box che gli chiedeva di rientrare per mettere le gomme intermedie e ha vinto. Lo ha fatto nel posto e nel momento ideale. Lo ha fatto dimostrando che essere pilota può comportare imporre la propria scelta anche durante la gara. Per questo Vettel non festeggia, anche se lo farà certamente più avanti.

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25 risposte a “Non vincendo si allunga

  1. Cara drssa Meldolesi,non metto in discussione titloi di studio, cosec come non mi interessano aspetti personali di una faccenda che giustamente, come lei tiene a sottolineare, riguarda aspetti rilevanti di salute pubblica. Premesso che concordo con lei sulla massima cautela da fornire ai consumatori, e sul fatto che probabilmente sia necessario fare qualcosa, cosec come non posso non apprezzare la sua volonte0 mi sembra sincera di migliorare le cose,mi limito a costatare che:- il tenore dell’articolo (la cosiddetta metacomunicazione: foto, immagini e riquadri) e8 ispirata ad un certo sensazionalismo di maniera. Fare la giornalista, con quel che ne consegue, o informazione scientifica, con pif9 stile? Non so se il Riformista vi concede queste scelte editoriali, ma per sua autotutela credo che le converrebbe davvero un tono pif9 austero, su tematiche emergenti, e senza causazione certa della sindrome dal latte crudo(si parla di probabile legame, a livello medico, ma la certezza e8 altra cosa).- come mai se nel 2007 ( e siamo a fine 2008) si erano gie0 verificati 6-7 dei 9 casi di sindrome emolitico uremica, la notizia e8 comparsa l’altro ieri? credo che la domanda meriti almeno una risposta, dal momento che oltretutto nel 2008 i casi sarebbero meno della mete0 di quelli del 2007. Lei sa meglio di me che l’aspetto temporale e8 una variabile importante nel decidere come e quando fare uscire una notizia.- mi risulta che la Regione Lombardia si sia perfettamente adeguata all’applicazione delle linee guida dell’intesa Stato Regioni. Se come puf2 accadere ad un giornalista-, ha informazioni di dettaglio, le metta sul piatto, ma la prego, sia pif9 precisa.Credo che possa giovare alla sua stessa attivite0 di giornalista.- giustamente il compito di un giornalista e8 quello di selezionare un lembo della realte0 (in questo caso, del rischio alimentare)ed illuminarlo, lasciando in ombra tutto il resto. Ma qualcuno mi spiega come mai se epidemiologicamente 40 casi della sindrome sono segnalati in Italia ogni anno, di cui una decina probabilmente causati dal latte crudo (ammesso che tutto venga confermato), i 30 restanti casi non vengano nemmeno menzionati? se non e8 latte crudo e8 carne poco cotta e spesso di hamburger. Ma non credo che la cosa interessi qualcuno oggi in Italia. Ma spero di sbagliarmi.Ringraziandola per svolgere una comunque difficile attivite0, le porgo i migliori saluti

  2. Vettel nel 2008 ha vinto una gara con la ToroRosso…ripeto ToroRosso e partiva in prima fila con a fianco una McLaren
    ripeto ToroRosso
    roba che nemmeno Senna e Schumacher
    non parlo di Alonso e Hamilton…

  3. L’unica parola con cui si può spiegare tutto questo “è invidia”.
    Se lo sono scordato tutti quando Vettel faceva sembrare una macchina da F1 la TORO ROSSO???
    Se lo scordano tutti che Webber (buon pilota) con la stessa macchina è a 85 punti???
    Se lo scordano tutti che finora solo una volta non è salito sul podio???
    Certo Alonso e Hamilton sono molto più umani, sbagliano, rimontano, rampano, risbagliano e ricominciano ma sbagliare meno è un pregio non un difetto (vedere l’ultima gara per conferma) poi è ovvio che a quei livelli di talento la differenza la fa la macchina (come tra Stoner Lorenzo e Rossi) ma non si può fare le pulci a Vettel che quest’anno è molto vicino alla perfezione. E a chi conta gli sbagli di Vettel propongo di rivedere tutte le gare e contare quelli del duo Hamilton-Alonso

  4. in questi ultimi 2 anni Vettel è stato portato alle stelle da tutti , ma ha vinto grazie a una grande macchina e un genio come Newey. tutti a paragonarlo a schumy o chi dice sia più forte di lui, per me attualmente i piloti più veloci , costanti sono Hamilton(un talento enorme ) ed Alonso

  5. hamilton ha vinto il mondiale lottando fino all ultima gara con massa,anche se è stato fortunato in quel frangente ha dimostrato di avere talento,e ha perso il mondiale vinto da raikonen perche nell ultima gara ha avuto problemi al cambio

  6. alonso ha dimostrato di essere il migliore l’anno scorso quando con una macchina nettamente inferiore è arrivato all ultima gara con dei punti di vantaggio su webber e vettel.dietro di lui c’è hamilton che ha rubato un mondiale a massa ma che comunque ha dimostrato il suo talento,anche se a volte commette errori di foga.poi c’è vettel che ha vinto un mondiale perche sempre favorito dalle strategie del team vedi ultima gara dello scorso campionato.dopo cio che gli hanno fatto l’anno scorso webber avrebbe dovuto denunciare la redbull e andarsene dal team di vettel,ma da grande uomo non lo ha fatto

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