Solitudini

C’è modo e modo di essere soli . Ci sono intanto quello di Stoner primo e quello di Lorenzo quarto. È stato straordinario come Lorenzo fino a qui sia riuscito a tener su il proprio mondiale, senza uno straccio di aiuto da nessuno che guidasse la sua stessa moto, se non con sprazzi rari.

La Yamaha ha solo lui su questo cammino impossibile per rallentare Stoner primo a Brno per la sesta volta nel 2011. Non ci pare nemmeno giusto processarlo del tutto perché ha scelto una gomma oggettivamente sbagliata. In prova andava bene, ma la verità è che lui ha cercato in gara il colpo a sorpresa, senza passare per un test nel warm up. Un azzardo legittimo, ma che per conclusione, come spesso accade a Brno, ha che il suo mondiale ora si fa difficile. Anche perché Stoner ha imparato a godere di una personale solidità che fino all’anno scorso, quando era ducatista, gli era del tutto sconosciuta. È la solitudine di quello che  sta in testa alla classifica e lo fa sempre più indisturbato. A Brno è un po’ come se la sorte gli avesse fatto un doppio regalo dopo la bella notizia di una paternità che sta per arrivare. Giù per terra Pedrosa per cominciare, giù in classifica Lorenzo per concludere. Due situazioni che si verificano suo malgrado, ma che ce lo consegnano al traguardo eccezionalmente sicuro, astuto,  intelligente e velocissimo.

C’è poi la solitudine di Rossi che è un’altra cosa ancora: quella di un pilota che ha rinunciato da tempo e senza drammi al presente puntando sul futuro. Che lavora su piccoli problemi in attesa di risolvere il macroproblema, che sa che il distacco di Brno e i tempi in gara che non sono stati male, non sono affatto la soluzione dei suoi problemi. La solitudine dell’unico rimasto solido sul fonte di un no ben motivato al gp giapponese interpretando il sentimento di un paddock che ha poco diritto di parola.  Mentre altri due piloti soli, Simoncelli e Dovizioso lavorano per  il podio sperando che la Honda li estragga da una solitudine che non meritano affatto.  Né l’uno, né l’altro, così diversi eppure così nela stessa barca. Il podio di Dovizioso è un investimento, il podio di Simoncelli è liberatorio. Ora tocca alla Honda, che è sola a sua volta nel ruolo di chi esercita una tirannide, sportiva, ma non solo.

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114 risposte a “Solitudini

  1. 46forever, forse mi hai frainteso! Sono sempre stato un grande sostenitore di Valentino, lo sono tutt’ora, penso e spero che vinca ancora e, comunque, anche se avesse realmente finito la carriera, rimarrebbe sempre il migliore. Seguivo gia’ ai tempi di Agostini e ti assicuro che Valentino, anche se e’ matematicamente impossibile che vinca tutti quei titoli (ai tempi era piu’ facile, potendo correre in due classi e la MV era un gradino sopra alle altre) e’ nettamente superiore come talento e come personaggio. Detto questo, ritengo che *oggi* Stoner sia il piu’ in forma, mille volte piu’ simpatico dei suoi attuali avversari ed, in ogni caso, mi interessa sapere cose dice LUI e non un individuo che non sa neppure di cosa parla, oltre a non sapere grammatica e pronuncia della nostra lingua. Per esempio, in una vecchia intervista, ha oscenamente tradotto “I was quite sick” in “ero molto malato”, invece che “avevo parecchia nausea”. Tu capisci che questo, magari, aiuta a far entrare in antipatia un bravo ragazzo? Comunque, come spettatore, esigo che Mediaset mi lasci sentire quello che dice chi parla e non un altro. Con il digitale non ci vorrebbe NULLA a fornire un canale non tradotto (io licenzierei il tipo, ma non pretendo tanto…).

  2. Giusto,anche perché così ce lo dobbiamo sentire due volte!La solitudine del traduttore incompreso…Secondo me il problema è quello che è costretto a ripetere,che è già barbosissimo in lingua originale!

  3. Peccato! Sabato siamo finalmente riusciti a sentire un’intervista a Stoner dalla sua viva voce. Sembrava che il malefico “traduttore on-line” fosse in ferie, invece oggi si e’ ripresentato! Non vi rendete conto che, una cosa e’ tradurre un convegno di informatica, un’altra e’ tradurre le “emozioni” che solo la viva voce del protagonista riesce a trasmettere? Non volete proprio pensionare questo individuo che ci rovina il significato di ogni intervista di chi non parla italiano?

  4. La pole alla Torcia Umana
    Secondo IceMan
    Terzo La Cosa
    Quarto l’Uomo Invisibile
    Mister Fantastic si è spalmato sull’asfalto di Indianapolis, peccato per la Ducati….

  5. Inizialmente avevo letto che l’unico favorevole era Aoyama,comprensibilissimo,poi sono rimasti in tre,due dei quali Yamaha.Gli altri saranno stati convinti dai risultati Arpa?Io ne dubito.

  6. 46forever
    Beh
    Spies si è detto contrario e non vorrebbe andare
    e anche Lorenzo non è contento per niente.
    Ben ha detto le stesse cose di Rossi…

  7. Riguardo all’articolo,mi sembra che Rossi, a proposito di Motegi, si stia ritrovando sempre più solo.Inizialmente erano tutti contrari,poi tutti tentennanti,poi tutti silenti.Non c’è niente da fare:la pressione è troppo alta.Comunque il tutto è stato gestito veramente molto male.

  8. CadaloraFalappa,che ci vuoi fare?Quando uno è guastafeste…Magari,visto come sono andate le prime libere,potremmo provare a fargi fare Hulk.Ciao!

  9. @46forever
    Mi dispiace per pui
    Ma Capitano America non riesntra nei fantastici4
    Magari Hulk, oppure l’uomo ghiaccio, oppure Iron Man, Dottor Destino…ma Capitan America non c’entra nulla…:-)

  10. CadaloraFalappa e Dromo16,mi dispiace ma non si può fare:dice Lorenzo che o gli fate fare Capitan America o non gioca…

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