Quando avete sentito parlare di Schumi?

Tra le mille domande rivolte ai paddock sui vent’anni di Formula 1 di Schumacher è stata quella apparentemente più banale a offrire spunti interessanti.

Quando avete sentito parlare di Schumi per la prima volta nella vostra vita?

Alonso ha risposto così: “Purtroppo la prima volta che ho sentito il suo nome è stato il primo maggio del 1994, il giorno della morte di Senna. Prima conoscvo solo Ayrton, anche perché in Spagna nessuno trasmetteva le gare di Formula 1″.

Fernando prosegue: “Più tardi, quando sono arrivato in Italia per correre sui kart, il mio team manager – che era lo stesso di Schumacher – mi ha spiegato bene chi era…”

Ecco la replica di Massa: “Schumacher l’ho sentito per la prima volta in Brasile nel 1994. A San Paolo si correva il Gran Premio e Michael in quel momento rompeva i coglioni a Senna, perché gli stava davanti”.

Chiudiamo con un paio di aneddoti raccontati da Schumacher: “Nel 1991, quando sono arrivato a Spa, non avevo troppa fiducia nei miei mezzi. Poi ero abbastanza intimidito da chi correva allora. Senna, Prost, Mansell e Piquet. Insomma consideravo il mio debutto un po’ come un tentativo una tantum, ci dovevo provare almeno una volta… e ora eccomi ancora qua”.

Curioso anche il retroscena sul ritiro a poche centinaia di metri dal via, dopo essere partito dalla quarta fila: “Nel warm up del mattino mi ero accorto che la frizione iniziava ad avere dei problemi. Nel briefing ne ho parlato con gli ingegneri e ho chiesto se si poteva cambiare. Eddie Jordan si è opposto, perché non voleva spendere tutti quei soldi per la sostituzione. In gara poi la frizione ha ceduto subito”.

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7 risposte a “Quando avete sentito parlare di Schumi?

  1. Schumacher è stato un fortissimo pilota senza ombra di dubbio. Alla pari di prost e mansell, un gradino sotto Senna ….
    e poi non dimentichiamoci che la ferrari era una specie di red-bull di inizio stagione! cmq ha scritto una buona parte della storia di questo stupendo sport.

  2. Mi hanno regalato molte più emozioni le 6 vittorie di Gilles Villeneuve che non le 89 di Schumacher.
    Non toccatemi Eddie Jordan: nel 99 la Jordan era la terza forza del mondiale, in un’epoca in cui i piccoli costruttori erano già praticamente tutti scomparsi (a parte Minardi).
    E poi è un talentuoso batterista! 😉

  3. interessante l’aneddotto su Eddie Jordan, più passano gli anni e più ne saltano fuori sul suo conto. Sembrerebbe unanimemente considerato un figlio di…
    forse sarà per questo che è stato l’unico nato in quell’epoca che non ha chiuso dopo poche gare.

  4. per me è stato colui che mi ha allontanato dal cuore la Ferrari,ha dato tanto alla squadra ma da tifoso mi ha sempre lasciato indifferente. tanto piede ma poco cuore,visto che ha rifiutato di correre a fine 2009 per Massa per un dolore al collo e poco dopo si è accordato con la Mercedes ….vi immaginate la mia soddisfazione vederlo perdere con tanta costanza.forza Mansell,Alesi,Alboreto e Villeneuve padre

  5. Io al suo debutto.
    Seguo da una vita la F1
    all’epoca avevo 14 anni, ma già la seguivo da tanto.
    Mi stupì con la sua qualifica, anche perché la Jordan mi piaceva, ma non era una macchina eccezionale, buona, ma non eccezionale…

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