Calma apparente

La gara di Indianapolis è un colpo di grazia sulla stagione di Rossi , che in un botto solo con la Ducati perde due posizioni nella classifica del mondiale, prova la sensazione di essere l’ultimo dopo un lungo, assaggia il decimo posto all’arrivo, sperimenta problemi al cambio, una moto che strappa le gomme e molte altre cose brutte ancora. La Ducati è drammaticamente l’ultima casa della corsa americana dove, per tutti i suoi piloti stavolta, è risultata più inguidabile che mai. Un po’ ci si è messo l’asfalto bastardo di Indy, ma un bel po’ – appurato che peggio di così non c’è nulla- a Bologna devono affrontare da subito il problema. Va bene pensare al 2012, ma anche il 2011 è un’urgenza, perché le raffiche di botte incassate dall’immagine di casa e pilota insieme cominciano a trasformarsi in lividi. La notizia sensazionale un’altra volta è che questo Rossi, nemmeno qui, ha perso la pazienza come di norma farebbe un pilota che sa di essere molto più bravo di ciò che risulta. Non scarica responsabilità a vanvera, non si ferma, non si arrende anche se deve affrontare l’umiliazione di lottare con gli ultimi. Il che è strano se volete, ma anche molto professionale. A meno che la sua calma totale non sia figlia di una rassegnazione già matura. E chi può dircelo se non Rossi? Il quale però, francamente, non dice. La Ducati si compatta attorno a lui, almeno in apparenza si mette in discussione. Sono due atteggiamenti che parlano di etica ed impegno. Ecco perché risulta impossibile sparare addosso alla coppia senza pietà. Va bene, però ora serve di più ancora: logiche costruttive, passato, ruoli, metodi, tutto va rivisto anche dove comporta del . Roba difficile per arrivare a una moto prima facile e poi, magari, di nuovo vincente.

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144 risposte a “Calma apparente

  1. secondo me dare per rassegnato un piota anzi “il pilota” come Rossi è un’azzardo un pò troppo grande. Rossi 7 volte iridato nella classe regina si era già messo in discussione ai tempi della yamaha lasciando una splendia honda a chi diceva che con quella moto avrebbe vinto chiunque…..certo quest’anno le cose sono più complicata ma Rossi ha ancora fame appena le cose cominceranno a girare ricomincerà a divorare chiunque gli sia davanti e noi torneremo finalmneti “TUTTI IN PIEDI SUL DIVANO” forza Valeeeeeee!!!!!!!

  2. CadaloraFalappa,non sarà stata una frase in tono polemico,ma allora non l’avrebbe dovuta dire lo stesso perché lasciava spazio ad interpretazioni maliziose.Io mi sono proprio incavolata (senza neanche calma apparente).Le parole sono pietre!!!Però,mi è piaciuta la risposta…Salutoni!

  3. @46forever
    No ma infatti,
    hanno intervistato Preziosi che ha spiegato che non era certo in tono polemico e che voleva solo far capire che la moto è veramente cambiata.
    Come al solito sono i giornalisti che creano il casino…

  4. CadaloraFalappa,sono appena tornata da 3 giorni di Misano,e devo ancora resettarmi.La calma era davvero solo apparente,ma più per quello che ha dimostrato oggi Rossi (tanta determinazione e tanta voglia di vincere),che per la frase poco felice di Preziosi.Non siamo d’accordo,ma va bene lo stesso.Ciao amico!

  5. Fateci un regalo e risparmiate un po’ di soldi: lasciate a casa quel vergognoso “traduttore simultaneo” che ci rovina ogni intervista ai piloti stranieri!

  6. …vai via Vale!!! Vattene finchè sei in tempo, vai in sbk, in Formula 1, nel team LCR al posto di Elias, ma vai via!!! Fallo per tutti i tuoi tifosi, per chi, come me, ti segue da quando i tuoi avversari si chiamavano Noboru Ueda o Tetsuya Harada. Non ce la faccio più a vederti così, non sei più tu, hai paura, basta guardarti guidare per rendersene conto. C’ hai provato, questo ti fa onore, ma adesso basta, non è per te questa moto!!(per la verità sembra che non sia per nessuno)Ricordati che per andare forte una delle componenti assolutamente necessarie è il divertimento e a me non sembra che tu ti diverta granché!!!

  7. Aveva ragione Meda Guido
    CALMA APPARENTE
    ed infatti oggi si è scatenata la tempesta: Preziosi vuole Stoner e Rossi la Honda…

  8. Ciao a tutti.
    Ho scritto lo stesso post altre volte, ma la mia voce finisce spesso nel vuoto.
    Ducati per tornare a vincere, deve fare un passo in dietro fino al 2006 e da lì riconcepire il nuovo 1000.
    Hanno un museo che parla solo di vittorie, tutte rigorosamente col traliccio, quale bisogno c’era di invetarsi telai strani?
    La GP6 stava per vincere il mondiale con Loris, perchè cambiare un cavallo vincente?
    Si è snaturata una moto in nome di progetti miopi.
    Dove è finita la terribile desmo16 da 350 all’ora?
    Preziosi fa prima a prendere una Yamaha e mettergli gli adesivi Ducati, oechèle ultime rosse sembrano esperimenti di moto fatti da chi sta brancolando nel buio.
    Tornate al traliccio, Taglioni docet!!!

  9. Io penso che, per quanto una squadra desideri un pilota, questo può avvenire solo se anche il pilota è daccordo nell’accettare il contratto, nessuno obbliga nessuno a correre per un team, ci sono troppi pressupposti da tenere in considerazione prima di cambiare squadra, soprattutto basandosi sulle scelte degli avversari, arrivando quindi a un ingaggio il più favorevole per la propria classifica e ovviamente reputazione. La scelta che ha fatto Rossi è di gran coraggio, vedendo i risultati negli anni precedenti (escludiamo Stoner per un istante). Infatti le ducati erano sempre indietro.Sicuramente Rossi si aspettava una moto più adatta al suo stile di guida e più facile da sistemare in termini di set-up. Resta il fatto che la bacchetta magica non ce l’ha nessuno e non si può stravolgere un progetto in un giorno. Gli unici test per Rossi sono le gare, ma è la natura di questa moto che non si adatta a lui, qui non ci piove. Con Stoner, ducati trovò il paese dei balocchi, ma lo sviluppo non è proseguito e le case jap hanno superato di gran lunga il valore in campo delle corse. Stoner merita di vincere quest’anno come l’ha meritato nel 2007, come tutti i mondiali sono meritati, chiunque lo vinca. Da patito di motociclismo mi auguro che il prossimo anno si ritornino a vedere gare ad alti livelli tra TUTTE le marche, decimo più, decimo meno, ma che sia anche il pilota a poter dire la sua in pista!

  10. ok stoner il cui potenziale non si discute , come ragionevolmente ( tifo a parte ) non si dovrebbe aver discusso negli altri anni , ma come gia’ detto da altri la honda di quest’anno non e’ paragonabile come prestazioni a quella dell’anno scorso , quindi anche il “nuovo” fenomeno stoner con la ducati nel 2011 avrebbe secondo me combinato poco piu’ di rossi .

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