I furbetti del circuitino

Ma per essere più veloce, arrivare davanti, insomma vincere, è necessario dire balle? La giro: fare il furbo, circuire la verità, prendere anche un po’ per i fondelli gli altri, serve a tenere tutti dietro? Insomma il furbetto fa strada? Più strada? Il piccolo ragionamento arriva dalla notte singaporegna, lontana dal giorno italiano dove ormai il furbo ahimè vince sempre e non mi riferisco alla F1. Ma volendosi limitare alla F1 ecco lo spunto. Alonso che ci risponde – in conferenza – “Ma no, non perdiamo due secondi tra le gomme morbide e le dure” e Massa che ci risponde “Sì, sì, abbiamo due secondi tra le morbide e le dure”. Continua a leggere