I furbetti del circuitino

Ma per essere più veloce, arrivare davanti, insomma vincere, è necessario dire balle? La giro: fare il furbo, circuire la verità, prendere anche un po’ per i fondelli gli altri, serve a tenere tutti dietro? Insomma il furbetto fa strada? Più strada? Il piccolo ragionamento arriva dalla notte singaporegna, lontana dal giorno italiano dove ormai il furbo ahimè vince sempre e non mi riferisco alla F1. Ma volendosi limitare alla F1 ecco lo spunto. Alonso che ci risponde – in conferenza – “Ma no, non perdiamo due secondi tra le gomme morbide e le dure” e Massa che ci risponde “Sì, sì, abbiamo due secondi tra le morbide e le dure”.
Quando ci è piuttosto chiaro che, almeno oggi, la Ferrari perda due secondi nel cambio di mescola, cosa confermata da gente Rossa piuttosto attendibile.
Ora. L’argomento è abbastanza tecnico e forse poco rilevante, sempre che invece uno non si metta a meditare sul piccolo esempiucolo. E allora è un attimo arrivare a dire che, ma tu guarda! Hamilton non è il prototipo del chirichetto in confronto a Button e gli sta davanti, che Vettel ha imparato a sgamarsi a differenza di quello stinco di schiettezza che è Webber e infatti è dietro, che poi dando un rapido sguardo a quel che fu, Schumacher va bè lo sappiamo, Senna era tutt’altro che un santo, Jacques Villeneuve te lo raccomando, insomma la tesi è confermata.

Finale: sì, quel certo grado di bastardaggine aiuta, visto l’ambiente iper agonistico e straindividuale. Incassiamo e portiamo a casa non senza un velo di delusione. Soprattutto perchè l’esempio corsaiolo, pur nel suo piccolo, rischia di glorificare il drammatico andazzo comune, quello che vede “primeggiare” solo il losco, il furbetto, l’intrallazzato, disposto a tutto pur di. O mamma mia.

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8 risposte a “I furbetti del circuitino

  1. @Gilles 27
    Difatti non ci fu alcun contatto rude fra i due ed i comunicati della Scuderia citarono il riscontro del problema meccanico. Le voci (che tali sono e che tali bisogna considerare) di radio-box-zabetta (su cui radiobardeitifosi ricamò la leggenda) addossarono in qualche modo ad Irvine una corresponsabilità sulla dinamica del botto in quanto Irvine si sarebbe potuto risparmiare la staccata feroce ai danni del compagno di squadra che rivestiva il ruolo di prima guida, con conseguente dispetto del tedesco a fine stagione. Questo porta ad altre considerazioni buone per l’argomento. Ho sempre apprezzato il pilota Schumacher per ciò che ha fatto in Ferrari (e forse ancor di più per i risultati in Benetton), ma l’ho sempre digerito poco come personaggio. Ancor meno ho sopportato i teoremi per cui la seconda guida fosse sempre destinata al ruolo di scendiletto: se corri rischiando la vita non lo fai per essere il secondo di qualcuno ma per giocarti le tue possibilità di vittoria, compatibilmente con il mezzo che guidi ed il talento che esprimi, ovvio. Oltretutto non è che il Mondiale del 99 fosse una questione di esclusiva Ferrari: il mondiale lo vinse Hakkinen (il suo 2° titolo) anche se la Ferrari era all’inizio della sua stagione d’oro dei titoli piloti a raffica, e presentava la monoposto forse più competitiva. Resta il fatto che il rapporto tra compagni di squadra è sempre uno degli aspetti delicati delle corse; Massa e Alonso nella corsia di ingresso boxes in Cina l’anno scorso ne costituiscono altro buon esempio.

  2. @ilnani
    Buona descrizione la tua, ma ha solo una pecca.
    Schumacher non andò a sbatter per colpa di Irvine che tirò la staccata, ma perché un meccanico dimenticò di stringere una vite a ai freni.

  3. Sono tifoso ferrari e grande appassionato degli sport motoristici, sinceramente Alonso proprio non lo sopporto, ma per chi ci ha preso? Per fortuna molti di noi sanno ancora pensare. Schumacher non è certo il massimo della simpatia così come raikkonen eppure sono riusciti a farsi amare senza mai fare i lecchini.

  4. Spunto sensato ma argomento per certi versi un po’ superato, ad eccezione che per i compagni di squadra!! Mi spiego meglio. Con telemetria, collegamenti radio (e grandi orecchie a questi dedicati) ed il cronometraggio, anche le altre squadre possono capire cosa combini: Alonso fa più giri forzando solo in un settore per ogni giro? Bene, calcoliamo il tempo ideale. Non a caso praticamente tutti gli addetti ai lavori ed i lavoratori da circuito (tra cui la stampa) percepiscono già dal sabato mattina quale sarà l’andazzo della gara. Diverso, mooooooolto diverso può essere il discorso tra compagni di squadra. E’ vero che al giorno d’oggi, lo sponsor può dare un buffetto sulla spalla del team principal che poi va ad alzare di peso i piloti perchè tutte e due le macchine devono essere sempre in gara e il più avanti possibile, ma vi ricordate (giusto per fare due esempi) le convivenze Senna-Prost in McLaren (epica la pura bastardaggine e la rivalità tra i due), Prost-Mansell in Ferrari (con Prost che cambiava completamente assetto 5 minuti prima dello start e Mansell che dava fuori di matto perchè era stato allegramente preso per il bi-chiappe) o l’amorevole condivisione del box tra Lorenzo e Rossi in Yamaha? E giusto per concludere mi piace ricordare anche gli aspetti più ludici: Irvine che tira la staccata a Lumacher in Inghilterra e lo manda a stamparsi contro le protezioni costringendolo a guardare i GP in televisione. Circola ancora la voce che Irvine abbia perso quel mondiale all’ultima corsa proprio per la resa del favore in questione. Non sarà sicuramente così (???) ma queste due o tre cose mi sembra descrivano bene l’ambientino che si crea in pista quando si vengono a trovare troppo vicino splendidi esemplari di piloti tri-palluti e un po’ carognette. Saluti a tutti

  5. Articoli sempre pro-alonso.Domani aspetto un’altro articolo,serio,sulla qualifica.
    Posso essere fiducioso?Capirossi mi ha insegnatto che essere fiduciosi non porta a nulla. 😀
    E quindi?Quindi,non sono affatto fiducioso.Sarà un’ennesimo articolo pro-alonso.Purtroppo. 🙁

  6. Ma infatti non era una critica al giornalista..una considerazione…. e non prendertela per tutto subito dai, fatti una risata 🙂

  7. devi sapere che essendo un blog si possono fare anche delle considerazioni oltre a fare i soliti articoli per dire chi è primo… mamma mia non vi va mai bene niente!

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