Il potere va in Honda

Simoncelli resterà alla Honda. Farà lo stesso, probabilmente Dovizioso. Team Gresini per il primo, Team Cecchinello per il secondo. Tutto bene? Certo, per molti versi. Non del tutto per altri. Perché viene il sospetto che la Honda sfrutti del tutto l’enorme, persino eccessivo potere che detiene nel motomondiale. La domanda centrale è la seguente: Simoncelli o Dovizioso o chiunque altro che corra su una Honda MotoGP ha, ha avuto, avrà mai la possibilità di mettersi davanti –stabilmente davanti, s’intende- ad un pilota che corre per il team ufficiale? Chi pensa che questo sia possibile può limitarsi a valutare i piloti come elementi unici e decisivi alla prestazione: buon divertimento.
Chi, al contrario, pensa che questo sia impossibile può cominciare ad osservare Simoncelli o Dovizioso come privilegiati, certo, ma di serie B. Privilegiati e condannati allo stesso tempo.

Qualche dato: Simoncelli, quest’anno si è segnalato nella prima parte della stagione. Tempi in prova : quarto in Qatar, quinto in Spagna, poi: secondo tempo in Portogallo e in Francia, una pole a Barcellona, secondo in Inghilterra, altra pole in Olanda, terzo tempo al Mugello.
Dopo di che la sequenza offre un quarto, due quinti, un settimo, un quinto e un sesto tempo. Colpa del Sic? Forse. Ma nella seconda parte dell’annata (ultime sei gare) il calo del suo rendimento pare stabile, senza picchi, caratterizzato da un pallore che fa pensare anche ad un calo tecnico, ad uno sviluppo mancato, insomma a qualcosa che nulla c’entra col pilota.

Qualcosa del genere anche se meno evidente, riguarda il Dovi, soprattutto se valutiamo le prestazioni in gara. Forse – ed è legittimo che accada-. Per la Honda si è trattato di concentrare ogni sforzo su Stoner, lanciato verso il titolo, con Pedrosa adeguatamente assistito anche se fuori dalla battaglia.
Ma la domanda regge eccome: come si comporta, si è comportata o si comporterà questa grande Casa con i piloti che per lei corrono nei team “satelliti”? Bene, si suppone. Sino a quando qualcuno di loro proverà a mettere in crisi i piloti del team ufficiale, si sospetta.
Del resto i sistemi per controllare e gestire non sono mai mancati. E la Honda, in questi anni, dalla tragedia Kato alle modalità di trattare questo Gran Premio a Motegi, ha brillato in cinismo tanto quanto ha brillato in agonismo.

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40 risposte a “Il potere va in Honda

  1. Terruzzi 6 scandaloso…ke male c’è se la honda favorirà il team interno del resto ha anke troppi galli nel pollaio, se vuole vincere ancora deve favorire stoner xkè è l’unico pilota cn cui potrà vincere x anni purtroppo pedrosa cade sempre…simoncelli è 1 pazzo lo avrei squalificato x qualke gara x le manovre scorrette ke ha fatto anke quest’anno…è già troppo se li danno la moto anke x l’anno prossimo

  2. purtroppo Terruzzi ha ragione da sempre la honda ha privilegiato il team interno i “poveri team satelliti” non saranno mai supportati come quello ufficiale qualsiasi nazionalità sia il pilota
    solo il team Gresini fu allo stesso livello tecnico quando il Gibe era l’unico in grado di battere il nostro Vale

  3. Aridaje con il vittimismo e le dietrologie all’italiana….
    Cosa c’è di strano nel fornire le condizioni migliori al pilota che meglio si comporta lungo l’arco della stagione?
    Più vinci e più ti viene dato..
    Boh, Terruzzi non fa altro che sorprendermi in negativo….

  4. Terruzzi ma tu ci credi veramente in quello che scrivi ? Secondo le tue teorie la Honda se non ci fosse Stoner, Honda che posizione di classica e che visibilità avrebbe oggi.Secondo me stai proprio sbagliando un pò con le valutazioni dei piloti Honda. Non ti piace Stoner ?

  5. volevo dire che la honda è sempre stata al top come moto!!! solo che dopo Rossi non ha più avuto un vero campione ( pedrosa è un ottimo perdente) fino a Stoner. Infatti son bastati pochi giri per capire chi avrebbe vinto il titolo. Se Rossi fosse rimasto in honda ora avrebbe 12 mondiali!!!!!!!

  6. smettiamola con il pensare che i piloti italiani siano sempre sfavoriti!!!! la verità è che non meritano!!! dovizioso si è dimostrato un mediocre, ha avuto la miglior moto al mondo senza mai piazzare un acuto ( nemmeno mezzo).lo premiamo per la costanza? cavoli va un secondo più lento dei compagni di squadra, ci mancherebbe che non fosse costante hahhaha! bisogna essere senza vergogna per rivendicare qualcosa adesso. Il Sic ha dimostrato che potrebbe avere le potenzialità per diventare un futuro campione ( dato che è uno sport velocistico) anche se dovrà mettere giù molto altro per arrivare al top.

  7. Stoner incontestabile, credo parlino i risultati.. E’ il Vettel della situazione: Pilota attualmente migliore su moto migliore.

    Pedrosa non è e non sarà mai costante.. Nello sviluppo ha sempre fatto pena, tant’è che la stessa Honda ha detto che grazie alle indicazioni di Dovizioso sono riusciti a migliorare la moto fino a farla diventare quella che è adesso..

    Quindi secondo me avrebbero dovuto tenere uno Stoner e un Dovizioso come pilota/tester (visto che attualmente è evidente non sia in grado per lottare per il mondiale, ma per gli sviluppi è il pilota di riferimento).

  8. L’hanno già detto in molti e sinceramente la scelta Honda è incontestabile, tiene il più forte di tutti (i suoi piloti) e il secondo più bravo e tra l’altro supportato dal main sponsor, dato oggettivo e difficilmente contestabile anche coi teoremi più astrusi.
    Mi trovo daccordo invece sul fatto che il cosiddetto trattamento da “ufficiale” è un pò una presa in giro perchè la moto di Gresini o Cecchinello è uguale a quella di Stoner e Pedrosa al massimo per i primi 3gp, poi la forbice si allarga inesorabilmente.
    L’unico modo per ottenere costanti aggiornamenti con piccoli ritardi è vincere come facevano i tanto bistrattati Gibernau e Melandri che permettevano a Gresini di stare al passo col team Repsol.

  9. mi rode davvero sentir parlare male di pedrosa,quando nessuno prende in considerazione che la moto è arrivata a questo punto grazie a lui e già nel 2010 da metà campionato in poi si notava che la honda era superiore vedi pedrosa trionfare ad sachsenring,indianapolis,misano ed arrivare secondo ad aragon dietro stoner(su ducati il 2010)poi a motegi la moto ebbe un guasto e pedrosa si fece male per sua sfortuna che lo perseguita nella sua carriera della motogp,perchè pedrosa a lorenzo in 3 gare aveva ridotto il suo distacco da sopra i 70 punti ad una cinquantina di punti,e vedendo le gare dopo pedrosa davvero poteva fare l’impresa l’anno scorso,quest’anno ci ha pensato simoncelli a fargli chiudere la stagione in anticipo ricordo che pedrosa ha saltato 4 gare per colpa di sic ovvero 100 punti a disposizione,di ritardo in classifica piloti di punti da stoner ne ha poco più di cento…………….
    quindi dovizioso sarà anche concreto ma rischia il minimo non ha la personalità per guidare un grande team,simoncelli deve crescere quest’anno è caduto una marea di volte,quindi mi pare ovvio che la honda punti su due dei tre piloti più veloci del circus ovvero stoner e pedrosa,mentre lorenzo avrà le sue difficoltà anche l’anno prossimo

  10. se anche stoner non dovesse vincere il mondiale, come pilota appena arrivato, avrebbe fatto più del minimo e cmq più degli altri compagni che sono lì da molto più tempo! ovvio che la honda punti su di lui!!!

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