Altre risposte

Ma come? Volete un blog e poi vi lamentate se qualcuno vi sfiora con una manina? Sono anni qui che centinaia di utenti insultano, infamano accusano nell’anonimato e se rispondo prendendo un po’ in giro fate gli offesi? Leggete i commenti. C’è persino chi insinua che qualcuno qui prenda ordini o soldi da altri… Raikkonen è stato citato solo da alcuni di voi dopo un articolo che nulla aveva a che fare. Ripeto, andate a leggere o a leggervi. Continua a leggere

Risposte e domande

L’ articoletto precedente, dal titolo “Domande e risposte” non aveva affatto la finalità di difendere Alonso perché , tra l’altro, non ne ha bisogno. Mi permetto di segnalare ai lettori di non tener in grande conto conto quei quattro gatti un po’ frustrati, un po’ arroganti, un po’ presuntuosi, un po’ incompetenti che continuano ad inviare commenti menando il torrone su Raikkonen, ex pilota da GP del quale a tutto il resto degli appassionati non frega niente. Qualcuno, in aggiunta, ci viene a spiegare che l’essenza della Formula 1 è rappresentata da Villeneuve, Mansell, Peterson e Raikkonen. Anche questo elenco offre il fianco alla tuttologia. Continua a leggere

Domande e risposte

Secondo voi, Alonso sarebbe campione del mondo con la Red Bull? La risposta è sì, al cento per cento, valutando non gli umori, le simpatie o altre sciocchezze di successo (ma c’è ancora qualcuno che pensa ai soldi Santander come additivo per la sua carriera? Oh gesù…).  Alonso sarebbe campione del mondo perché il suo rendimento in pista è altissimo, cosa che si misura, ad esempio, comparando gli scarti tra il suo miglior tempo sul giro in gara e la totalità dei giri; comparando questi dati a quelli forniti dal compagno di squadra, eccetera eccetera. Continua a leggere

Nando e Schumi fanno coppia

Per una volta, hanno lavorato in coppia. Alonso e Schumi, insieme, per dare libidine imprevista alla platea di Monza. Il che pare clamoroso, vista la rella della vigilia, roba tutt’altro che utile all’ottimismo. Non era possibile portare a casa un podio alto, data la situazione in casa Red Bull, data la situazione gomme dure in casa Ferrari ma saltare dal quarto al primo posto e piazzare una macchia rossa in cima al gruppo al giro uno è valsa la trasferta, la domenica, la foto ricordo da incorniciare nella cameretta. Stesso dicasi di Schumi che tiene dietro Gino per 27 giri facendo andare in bestia nell’ordine: Gino Hamilton, lo stato maggiore della McLaren, la direzione corsa, arrogantella al punto da ammonire via radio la Mercedes a furoa di vedere Schumi fare zigzago davanti al naso del nemico. Continua a leggere