Cara Ducati, chiedo scusa

di Nico Cereghini

Voglio chiedere scusa a tutti per la brutta espressione che ho usato in “Fuorigiri” domenica mattina, dopo la gara di Phillip Island, quando si è parlato della caduta e della moto di Valentino. Giustamente, in tanti si sono sentiti urtati. Non sono mai stato volgare, lo sapete; ho anzi sempre cercato di esporre le mie considerazioni in modo attento e curato, mentre questa volta sono caduto in un errore.  Sarà stato il clima un po’ rilassato che si è instaurato nello studio, o forse la mancanza di sonno, ed ho letto in pubblico un mio appunto personale e scherzoso che avrebbe dovuto restare lì, sul mio foglio. Ma non cerco giustificazioni, il fatto è che ho mollato i freni, ho buttato lì un paio di concetti in totale libertà, una specie di imprecazione che è suonata come un’offesa alla Ducati anche se non voleva esserlo.E ho fatto male. Bisogna sempre misurare le parole e rispettare gli altri.
La mia amicizia con la Ducati è fuori discussione e tutti lo sanno. Ho un ottimo rapporto personale con Domenicali, con Preziosi, con Rapisarda e con Guareschi. E non sono tra quelli che si sono lanciati a testa bassa nelle critiche alla gestione di Borgo Panigale.

Ho fatto il contrario, sono sempre stato positivo e ottimista sui possibili sviluppi; e del resto anche domenica, pochi minuti dopo l’uscita verbale che ha fatto arrabbiare molti di voi, ho espresso ancora una volta la mia considerazione per il lavoro sulle rosse, ho esplicitamente dichiarato che sono fiducioso per il prossimo anno e sono certo che la Ducati farà per Valentino una ciclistica competitiva: noi italiani –ho detto- siamo i maestri della telaistica e lo siamo dai tempi di Hailwood, la Ducati ha le competenze e la passione per arrivare a vincere nel 2012.

Capita di sbagliare. Nessuno è perfetto. Due mie parole fuori luogo hanno suscitato un mare di proteste e me ne rammarico.

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278 risposte a “Cara Ducati, chiedo scusa

  1. NICO AIUTACI ……!!!!
    SOSTENIAMO TUTTI INSIEME UNA GRANDE PROPOSTA…!!!!!

    Tutti con il 58 di Marco Simoncelli al GP di Valencia
    Ci piace la proposta della Gazzetta dello Sport perché sarebbe davvero bello se tutti i piloti della MotoGP corressero con il nr. 58, quello di Marco Simoncelli, anche quelli delle altre due classi, la 125 (che potrebbe salutare in questo modo il passaggio alle Moto3) e la Moto2.
    Così chiunque sia a vincere la gara, o il titolo di campione del mondo ancora da assegnare, portasse sul podio il Sic.
    Perché come ha scritto Nicky Hayden per ricordare Super Sic, in pista “siamo tutti fratelli”.

  2. ciao nico siamo praticamente coetanei il mio pensiero e’ questo: la ducati la sapeva guidare solo stoner avrebbe guidato anche la gp 11 avrebbe ottenuto a mio parere risultati migliori di vale ma non perche vale sia scarso ci mancherebbe ma perche’ ha uno stile di guida unico melandri ha fallito capirossi idem anche hayden oltre il quinto non fa’dunque la ducati deve fare una moto adatta a vale una “giapponese” togliendo purtroppo quel qualcosa che differenziava le rosse dalle altre .Comunque da ducatista spero che sia vincente intanto mi godo la superbyke dove li le ducati legnano le giap PS se ti puo consolare l’ho pensato anche io quando vale e’ caduto e casey l’aveva gia’ fatto notare sulla GP10

  3. E BAAASTAAA, CI AVETE FRANTUMATO I COG..NI VOIE E STA LAGNA “quando cadeva stoner dicevate che era colpa della pressione mentre adesso cade valentino e dite che e’ colpa della ducati” E BASTA, FATELA FINITA. MI AVETE FATTO VENIRE IL VOLTA STOMACO DI LEGGERE QUESTO FORUM, BASTA CAMBIATE DISCO, BASTA.

  4. Caro Nico,

    Hai dimostrato ancora una volta di essere una persona (e giornalista) maturo, sincero ed umile.

    Gli errori li facciamo tutti, ma riconoscere i propri errori e chiedere scusa, e’ qualcosa che non tutti hanno il coraggio di fare. Per quanto mi riguarda, tu hai dimostrato di averlo e ti ammiro.

    Tanti auguri alla Ducati, a Valentino, e al resto dei team e piloti del MotoMondiale che fanno del loro meglio e lavorano durissimo per offrire spettacolo, divertimento, prestazioni e tantissime emozioni nei cuori di noi tutti appassionati.

    Grazie!

  5. Ma scusarsi per cosa? Cereghini ha semmai offeso la Gp11 di Rossi, non la Ducati intera di B. Panigale! Che mi dite del fatto allora che Doohan ha affermato che se Stoner non avesse “perso tempo” in Ducati, avrebbe avuto più chances di vincere altri mondiali? Quello non è stato “offensivo”? Oppure solo se si usa il turpiloquio, allora si offende veramente qualcuno o qualcosa?

  6. Sig. Cereghini le scuse erano inevitabili, ma non doveva succedere…
    E’ già penoso ascoltare le sterili scuse accampate di volta in volta, da inizio stagione, dal decadente pilota interessato e dal suo entourage.
    E non penso che Rossi possa uscire a testa alta da questo suo fallimento, con l’aiuto di avvocati difensori che propinando tesi assurde e demenziali vorrebbero far credere che esistono moto che si buttano a terra da sole o auto che centrano piante sempre da sole, ma non nascondiamoci dietro a un dito per favore, un pilota professionista se vuol definirsi tale, deve essere in grado di capire quando si è raggiunto il limite del mezzo e come intervenire per rimediare, si è sempre incolpato Stoner di non saperlo fare e cadere, ma almeno i suoi risultati e prestazioni non sono mai state così vergognose come quelle dello stra-pagato, quanto stra-inutile Rossi, il quale dovrebbe solo riordinare le idee, parlare di meno e se ne è ancora in grado fare di più.
    Distinti Saluti

  7. Cereghini sono felice che ti sia ravveduto, anch’io sono rimasto dispiaciuto per le tue parole. Dovresti fare uno sforzo, sicuramente non è facile, secondo me dovresti-quando fai commenti sportivi-toglierti la maglietta virtuale gialla con il n° 46, uscire dalla sede virtuale dei fans del n°46 e giudicare nel merito, anche se si tratta di Rossi , devi accettare che ci possano essere ormai piloti più bravi.
    Quando Stoner incominciava a vincere con Ducati tu in una trasmissione hai detto che avevi sentito voci ai box che Ducati correva con il motore non a norma. Ti rispose a dovere Suppo.
    Un caro saluto

  8. Signor Cereghini
    le suggerisco questa battuta:
    “Rossi trasformerà la m3rda in cioccolata!”
    Però voglio la percentuale.
    Le faccio poi i complimenti per il suo libbro, l’ho regalato ad un mio amico e lo trova molto bello.
    Bella poi la copertina con una DUCATI 848…

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