Il trionfo della normalità

Paolo e Rossella Simoncelli sono sorpresi. Non si aspettavano una manifestazione d’affetto globale come quella che sta ricevendo il loro Marco. Dentro un lutto, un dolore lacerante che solo chi è genitore può provare, troviamo finalmente una buona notizia. Quello che sta accadendo è il trionfo della normalità, di una famiglia che ha allevato il proprio bimbo secondo quelli che considero i valori reali, assecondandolo nella sua passione che poi è diventata una professione. Scoprire che anche da grande Marco andava nel lettone con papà e mamma, che dormiva in una cameretta come quella di ogni ragazzo della sua età è bello. Per una volta, in un mondo dove apparire viene sempre comunque prima dell’essere, dove un provino in Tv diventa la linea di demarcazione tra successo e fallimento nella vita, la gente  piange per un ragazzo di 24 anni che tutti ora ricordano quasi fosse stato il loro vicino di casa.

Per Marco Simoncelli la ricerca del successo era identica a quella di ogni altro atleta. Arrivare primo sul traguardo. Ma la sua vita era fatta di cose semplici, altro che caccia a tutti i costi del quarto d’ora di popolarità. Ecco, abbiamo a che fare con la storia di un ragazzo normale che aveva scelto di correre in moto, cresciuto dentro una famiglia talmente semplice e bella che nel terzo millennio sembra eccezionale.

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28 risposte a “Il trionfo della normalità

  1. ciao marco, sei stato un grande sia in pista che nella vita…..continua ad essere quel campione di umanità e onestà che sei stato qui…..

  2. Non pensavo davvero che potessi mancare così tanto. Ogni giorno cerco di realizzare l’idea di non vederti più nei miei venerdì,sabati e domeniche; di non sentire più quella parlata simpatica che mi faceva tanto ridere. Ora che le luci si stanno spegnendo sulla tragedia per far spazio a poco a poco ad un ricordo più sereno vorrei tanto dire un grazie di cuore alla famiglia del Sic. Non so se queste parole verranno mai lette da loro in tutti i casi voglio dirgli che mentre prima tifavo per i successi del Sic ora tifo per loro! Tifo per questa famiglia che possa ritrovare un po’ di serenità, che possa rialzarsi da questo duro colpo. Forza Paolo forza Rossella forza Martina forza Kate! Vi vogliamo bene.

  3. Credo cha la tragedia di Marco abbia colpito tutti perchè era un ragazzo come tanti, come quelli della porta accanto, ecco oltre Marco io vorrei ricordare tutti quei ragazzi della porta accanto scomparsi in tragiche fatalità

  4. Grazie di tutto, come sempre siete stati bravi e professionisti, grazie a tutti i giornalisti e a tutta l’unita 27.
    Grazie mille per il filmato finale, grazie per averci fatto riascoltare la voce di Marco. Grazie e al prossimo anno di nuovo tutti insieme con Marco.Grazie

  5. Purtroppo se ne vanno i migliori. In questo caso è scomparso 1 campione di moto, 1 figlio e 1 amico di tutti noi che seguiamo in motomondiale.
    Personalmente è da domenica scorsa che non faccio altro che pensare a lui e alla sua famiglia, a quella normalità che è una rarità, alla compostezza dei genitori, alla fidanzata che si è vista cancellare il futuro…
    Non ci sono parole x descrivere l’ammirazione che provo per questi genitori, io come mamma non so dove la trovino tutta questa forza…
    Vi siamo tutti vicini e non dimenticheremo mai il GRANDE SIC

  6. Tutto questo affetto e calore che ha avvolto Marco è nato e cresciuto con il tempo perchè per la sua simpatia, la sua genuinità e la sua voglia di scherzare sempre è travolgente, non la puoi ignorare ed è entrata dentro di noi inconsapevolmente. La cerimonia dell’addio a Marco poi ci ha fatto conoscere due genitori eccezionali che hanno avuto una forza fuori dal comune. La reazione e la gestione di quello che è accaduto ha fatto capire il perchè del carattere di Marco che è cresciuto in questa famiglia semplice e piena di valori sani. Dopo aver detto credo tutto di Marco vorrei fare i complimenti proprio a loro, hai genitori che oltre ad essere orgogliosi di avere avuto un figlio così, devono essere soprattutto orgogliosi di loro stessi perchè il merito per la maggior parte va proprio a loro.

  7. marco era un grande, il mio mito ..il suo ricordo sarà sempre nel mio cuore.prima di essere un grande campione è stato un grande ragazzo, per questo motivo per il super sic abbiamo pianto in tanti..ho soli 10 anni sono cresciuto con la passione delle moto, con un sogno nel cassetto quello di poter correre in pista come faceva marco …un guerriero che domenica ha cercato di tenere in piedi la sua moto invece è finita male! un grande abbraccio ai suoi genitori ciao sic

  8. Ciao 46forever!! Si si hai pienamente ragione, però una persona come Marco merita solamente rispetto e non certe cose!!! Gli spagnoli sapevo fossero…diciamo “stronzi” perchè sempre in competizione con noi italiani nella MotoGp, però la morte non la auguro a nessuno, nemmeno a Lorenzo che, seppur dotato di grande talento, non lo posso vedere nemmeno in televisione!!!!! In Spagna quest’anno Sic era stato minacciato di morte a Barcellona, però pensavo fosse solo una cosa intimidatoria nata, ad ogni modo, dalle inutili polemiche di Lorenzo ai danni di Marco riferendosi, in principio, ad alcune manovre di Valencia, dell’anno precedente!!! Ridicolo dai!!!!
    Comunque le foto cui facevo riferimento non sono più rintracciabili perchè, per fortuna, il profilo è stato bloccato!!! Però chissà quanti altri profili spagnoli hanno condiviso tali foto!!!! Un social network usato in questo modo è molto pericoloso!!!!!

  9. Dalpa92,ciao!Ho già detto che certi vermi vorrei poterli guardare in faccia.Ma poi c’ho ripensato,e adesso credo che la miglior punizione sia lasciarli alla loro miseria.Ci perdono solo loro,e nemmeno lo sanno.
    Resta il fatto che la bandiera a schiaffi lo so io dove gliela metterei,perchè quando ci vuole ci vuole!

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