Le squadre zoppe

Vettel è magnifico, Button è sorprendente, Alonso è un martello. Va bene, ma gli altri tre?

Webber, compagno di Vettel è imbarazzante; Hamilton, compagno di Button è svaporato; Massa, compagno di Alonso è evaoprato. Tre squadre zoppe, tre secondi piloti di talento ingabbiati per ragioni diverse in altrettante nubi. Il tutto per un panorama deprimente. Il divario tra i due piloti Red Bull pare troppo ampio, pur considerando il lungo momento felicissimo di Sebastian, qualche scelta del team a lui favorevole. Ma Webber è l’ombra del pilota che un anno fa ha lottato per il titolo, non imbrocca una partenza, un ritmo decente se non nel finale di troppe corse.

Il fatto che Button regga le sorti della McLaren è una evidenza e al tempo stesso una sorpresa. Al di là delle dinamiche degli svariati incidenti con Hamilton protagonista, è chiaro che Ginetto non sta bene, pare fuori fase, fuori forma da mesi. Al punto da produrre la delusione più cocente del 2011, per ogni genere di appassionato. E Massa, pur con qualche sfortuna, sembra incapace di portare in fondo una gara davvero solida, rassicurante e utile per la Ferrari.

Insomma abbiamo tre storie al di sotto delle attese, soprattutto se comparate con le storie dei ragazzi che a Webber, Hamilton e Alonso stanno di fianco. Sono diverse le ragioni che producono bilanci amari ma forse abbiamo a che fare con una demotivazione multipla, una depressione plurima dentro la quale Webber. Hamilton e Massa sono obbligati a cercare risposte individuali, chiare e urgenti. Anche perché tutti e tre hanno contratti attivi per il prossimo anno con le squadre per cui corrono ora.

Squadre che non possono permettersi di investire così tanto, in tutti i sensi, rimediando così poco. McLaren e Ferrari soprattutto, alle prese con rebus tecnici che la Red Bull, per ora, non ha. La fortuna dei team –fortuna economica se non altro – passa attraverso la classifica costruttori, passa dai punti conquistati dai due piloti. Forse è bene che il trio dei dispiaceri tenga presente il dettaglio, giusto per cominciare a riflettere e ad agire un po’ meglio.

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19 risposte a “Le squadre zoppe

  1. scusate ma non era Webber che fino a poco tempo fa era il vero pilota e Vettel vinceva solo per ordini di scuderia?!?! come al solito, si apre bocca solo per dargli fiato…

  2. beh non mi sembra nemmeno che webber possa essere paragonato a barrichello (o almeno quello dei tempi migliori)..barrichello almeno arrivava sempre nel podio (anche se arrivava secondo o terzo), e faceva delle gare decenti…non mi sembra sia il caso di webber…

  3. Perchè ancora non sento dire: “BUTTON E’ UN MITO”
    Mannaggia, quando Ferrari e Mclaren facevano gare a parte, luI era spessissimo il primo di chi gareggiava nel “mucchio”;
    mannaggia mannaggia, ha trattato come una pezza Barrichello quando era suo compagno di squadra come fece Schumacher, solo che Micheal partiva da prima guida con maggior esperienza mentre Janson partiva come seconda guida;
    mannaggia mannaggia mannaggia, ha dimostrato superiorità netta nei confronti di Hamilton, lo stesso che all’esordio mondiale ha battuto (anche se per un pelo) Alonso a pari mezzo, solo che adesso Hamilton adesso è più bravo…
    E’ PROPRIO VERO, SE NON ENTRI NELLE GRAZIE DEI GIORNALISTI PUOI ESSERE CHIUNQUE, NON TI CAGANO NEANCHE DI STRISCIO!
    Io tiferò sempre per lui fino alla fine della sua carriera e con qualsiasi mezzo.
    🙂

  4. Il problema di Massa è che oltre ad essere mooooolto sfortunato (si trova sempre in mezzo a incidenti altrui..) è purtroppo anche mooooolto imbranato, ad esempio come quando fa 2 volte lo stesso errore sul cordolo..
    Insomma, uno così come può uscirne fuori?!?

  5. Questa stagione ha dimostrato e reso giustizia a Hamilton riguardo il mondiale 2008.Massa non lo meritava,era solamente spinto dai favori della squadra.La Ferrari doveva cacciare Massa sfrutando il suo incidente nel “009.In quella stagione,proprio come ora Alonso,fu Raikkonen a tirare la carretta (termine non casuale visto la macchina che entrambi guidavano e guidano).
    Hamilton è un grandissimo talento che patisce un pò il compagno ma nei testa a testa non ha rivali,come Gilles.Ciao Simo_graphic

  6. Cmq paragonarlo a Massa e Webber è quasi una bestemmia. Lewis è un pilota d’altri tempi, un fuoriclasse che ti cerca di sorpassare ovunque sia possibile … non solo nel DRS.

  7. ma hamilton non può essere paragonato a massa e webber…è un gradino superiore a loro,e la cosa è testimoniata dal fatto che la mclaren fa sempre correre insieme 2 prime guide…cmq.massa o non massa alonso rimane lo stesso un fenomeno…!!!

  8. Massa è li dov’è per far apparire Alonso come fenomeno…fa comodo allo spagnolo ecco tutto, webber invece fa il barrichello alla redbull… hamilton meriterebbe un discorso a parte perchè è l’unico dei tre ad essere alla pari se non superiore al suo compagno che sta facendo una signora stagione

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