Una gara-omaggio

A furia di fare il padrone, Vettel ha perso qualche abitudine comune ad altri. Tipo beccare un gavettone mentre ti trovi in testa, tipo arrendersi ai box causa guasto, tipo concedere il centro del palcoscenico a dei colleghi, tipo andare a raccontare cosa ti è capitato anche se l’umore è scuro scuro.

A furia di gufare questo ragazzo trasportato da un talento magnifico e da una machina perfetta, è arrivato un pizzico di rogna pure per lui. Robetta, visto che il filotto smaltato si è protratto da gara uno a gara 17, un numero del quale si poteva diffidare.

Il primo capitombolo del biondino ha prodotto una corsa-omaggio e c’è stato chi questa corsa l’ha omaggiata davvero. Hamilton e Alonso sono considerati da molti addetti ai lavori superiori a chiunque, nel momento in cui si valuta la guida pura, e così non pare casuale aver visto proprio loro due impegnati in un duello di altissima qualità.

Per questo Abu Dhabi diventa anche una gara-simbolo. Con Button, Webber e Massa tenuti a distanza, comunque in ruoli secondari, con Gino e Fernando là davanti, capacissimi di non far rimpiangere l’assenza del campione del mondo. Uno che li ha battuti, anche se non è detto affatto che possa batterli di nuovo. Il che vale come monito evidentissimo per McLaren e Ferrari. Coraggio, tocca muoversi al livello dei piloti che queste macchine portano in corsa. Con la certezza di avere in casa gente capace di far fruttare ogni sforzo, per di più caricati a pallettoni dopo troppi mesi magri.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

21 risposte a “Una gara-omaggio

  1. Terruzzi,guardati cosa dicono i tifosi della Ferrari di Massa nell’articolo “Massa consiglia a Barichello” e poi vedrai quanto fiato e parole hai sprecato nel 2008.

  2. x Christia.78 perchè non diamo uno Shuttle ad Alonso e poi si vede come finisce?????

    x Zonta62 ah ah ah ah ah….. ma non era stato preso per questo?????? Scusa ma Alonso non è il re Mida della F1 tutto ciò che tocca diventa oro???? Non è stato cacciato quell’inetto e incompetente di Raikkonen perchè incapace di sviluppare la macchina????

  3. Ormai chiamano duelli anche quando le macchine sono a SECONDI di distacco…..mah !! Vettel ha sicuramente talento ma a Webber la squadra ha dato una macchina di serie B non ci sono storie….basta vedere l’anno passato……lo stesso valeva per Schumacher alla Ferrari……Dai KIMI torna che qui c’è gente che ha bisogno di lezioni di guida !!!

  4. Mi trovo abbastanza d’accordo con secondadiLesmo, se Raikkonen non guida più in F1 è perché non aveva più grosse motivazioni, dopo il mondiale vinto nel 2007

  5. Inutile prendersela con Terruzzi se Raikkonen non guida più una Rossa.Prendiamocela con Montezemolo e Domenicali……e con Kimi se non guida più una F1.Anche lui ci ha messo del suo.

  6. a me piacerebbe sapere quale duello Terruzzi ha visto……va beh…..credo che ormai ogni commento sia superfluo…..concordo con jame83 su Raikkonen….aaahhhhh forse sarò ripetitivo ma dopo due stagioni stiamo ancora 1 a 0…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *