Il nuovo che non avanza

Alla Renault lo sanno benissimo. Kubica, anche a mezzo servizio, avrebbe raccolto il triplo rispetto a Petrov e Bruno Senna. Così masticano amaro pensando che il polacco sia destinato alla Ferrari per il 2013. Il fatto è che di giovani piloti davvero promettenti non se ne parla. Per questo Robert non avrebbe alcun problema a trovare un posto in Formula 1, per questo anche un vero ex come Raikkonen continua ad essere nominato, anche qui in Brasile, nelle chiacchiere del mercato.

Nonostante arrivino sul suo conto informazioni pessime dal mondo dei rally, nonostante Kimi pretenda più di 10 milioni di dollari per una stagione, roba fuori dal mondo. De resto se Barrichello continua a sperare in un ingaggio per il 2012 significa che nemmeno i recenti test di Abu Dhabi hanno segnalato talenti freschi da ingaggiare. Insomma, il nuovo non avanza, sia in Formula 1, sia in MotoGP dove la penuria di buoni piloti è una macro evidenza. Soprattutto pensando che nel 2012 Marc Marquez, l’unico ragazzo di enorme potenziale, così come il nostro Andrea Iannone, promettente ma ancora acerbo, resteranno in Moto 2. Alla Motogp approderà Stefan Bradl, certo, ma non si tratta di investimento certo e comunque non basta per generare una alternativa, un ricambio generazionale in una fase delicatissima, soprattutto dopo la scomparsa di Marco Simoncelli.

Quindi, poca roba fresca. Tormando alla Formula 1, La Red Bull, specializzata nella valorizzazione dei giovani, non è convinta di sostituire sulla Toro Rosso lo svizzero Buemi con l’australiano Ricciardo, piuttosto deludente alla guida della HRT, per dire di un panorama davvero smorto. Il che fa salire le azioni di gente tipo Sutil, niente di eccezionale, e permette a Felipe Massa di pensare al proprio futuro con un certo ottimismo. Uno come lui, pur reduce da una fase pessima della carriera, interessa a molti team. Meglio un pilota disciplinato ed esperto rispetto ad un salto senza rete. Perché i ragazzini costano poco, certo, oppure portano soldi, è vero. Ma se non portano un risultato che sia uno, il gioco dura talmente poco da risultare controproducente.

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9 risposte a “Il nuovo che non avanza

  1. Non capisco perchè Mr. Terruzzi ce ne ha sempre per Raikkonen. 10 milioni è una roba fuori dal mondo? I FATTI LE DANNO TORTO, caro Terruzzi: la Lotus questi soldi li ha tirati fuori. Adesso Kimi potrà fare bene o potrà fare male, questo diventa argomento di un’altra discussione. Ma sul fatto che le pretese economiche di Raikkonen fossero fuori dal mondo, Lei ha avuto torto marcio. Dato di fatto, ancora.

    PS Se qualcuno le dicesse che lei è fuori dal mondo perchè guadagna quello che guadagna, mi pare ovvio che quello fuori dal mondo in realtà sia il suo accusatore, proprio perchè…guadagna quel che guadagna…CATALANO, no???

  2. Il problema è il bacino da cui si va a pescare: la GP2 è ormai di livello pietoso. Svuotata troppo e troppo in fretta. Dimostrazione n’è il fatto che il campione uscente fosse Maldonado, nella serie già dal lontano 2007. Rosberg e Hamilton ci misero un anno, lui 4, un motivo ci sarà!

    Visto che le corse americane (giustamente) non vengono più considerate, per pescare il Jolly si va addirittura a puntare sulle ruote coperte. Scommessa che ha fatto (vincendola) la Force India con Paul Di Resta.

    La morale è che un team può rischiare un sedile solo, sull’altro ci mette la garanzia. Chiunque venga su da categorie mediocri come quelle esistenti o non è all’altezza o ancora non ha la preparazione per esserlo.

    Esempi? Maldonado e Hulkenberg e Nakajima sono andati sotto con Barrichello! Petrov con Kubica! Di Grassi e D’Ambrosio con Glock! Grosjean (il migliore) e Piquet con Alonso! Speed e Ricciardo con Liuzzi! Senna e Chandhok si sono trovati tra di loro “salvandosi” a vicenda, discorso che vale anche per Kobayashi e Perez incomprensibilmente giudicati come fenomeni…

  3. @pato-neymar
    Sono d’accordissimo con te, conta però che Alonso prima del 2005 aveva fatto gavetta in Minardi, e non mi sembra andasse mai sul podio. Briatore ebbe coraggio e bravura a credere in lui. Oggi chi ha coraggio a scommettere su piloti che non vanno mai a podio?

  4. @Jami83
    se per talento intendiamo l’alonso del 2005 o l’hamilton del 2008 o un vettel che vince a monza con una tororosso, in questa formula1 non ce ne sono, se invece chiamiamo talento un pilota che ha vinto qualche trofeo in classi minori e che fa un decimo posto come migliore posizione in questa f1 ce ne sono parecchi

  5. Strano che i soliti noti non perdano occasione per sputare in faccia a Kimi… Ma cos’è, un vostro incubo? Di cosa avete paura? Se davvero è così scarso come tutti dite, allora fate sì che per lui parlino i risultati, no? Per ora però quelli dicono che Kimi è stato l’ultimo pilota a vincere un titolo in Ferrari, l’unico ad aver fatto hat-trick nella gara di esordio, l’unico pilota ad aver vinto una prova in mondiali di due sport diversi (F1 e rally, SS del Rally di Germania 2010), ed uno che nel rally, avendo fatto schifo, è arrivato per due volte decimo in classifica in due anni… Altri invece probabilmente non l’hanno fatto…

  6. Mi ritrovo ancora una volta a “difendere” Kimi Raikkonen (l’ultima volta mi sono preso da G.T. dell’arrogante e dell’incompetente solo perchè ho osato scrivere che Kimi, insieme a Mansell, Peterson e Villeneuve mi avevano regalato emozioni più di tutti).
    E’ verissimo che i suoi risultati nel rally sono pessimi, ma ricordiamoci che, sbagliando, ha fatto una spacconata cimentandosi in un mestiere che non è il suo: il rally sta alla F1 come il rugby sta al calcio, è come se Messi si mettesse a giocare a rugby.
    Anche Senna una ventina di anni fa aveva avuto un’esperienza rally, con risultati non certo soddisfacenti. E’ un altro sport.
    In più Kimi sbaglia a chiedere così tanti soldi: si è dovuto ritirare dalla F1 perchè aveva pretese economiche assurde, e ora cosa fa? Chiede 10 milioni per correre su una macchina che ad andar bene arriva nona?
    La notorietà gli ha dato alla testa.

  7. “Alla Renault lo sanno benissimo. Kubica, anche a mezzo servizio, avrebbe raccolto il triplo rispetto a Petrov e Bruno Senna.”; ammazza oh, abbiamo L’ORACOLO Terruzzi! Prevede il futuro e legge anche il passato probabilista (quello dei SE e dei MA..). Ragazzi, siam mica qui a smacchiare i leopardi!

  8. Terruzzi come facciamo ad essere sempre in disaccordo??
    Come fa a dire che mancano talenti in F1? Forse perchè nessuno ha vinto un GP oltre ai soliti?? Ma contro questa RedBull chi può sperare di farsi notare?
    Io faccio solo alcuni nomi: Perez, molto combattivo; Bianchi, non eccelso, ma almeno conosce la Ferrari; Rosberg, ok non è un novello, ma merita LA grande chance della carriera; DiResta, non è un fenomeno, ma è molto concreto e potrei citare il giovane della RB anche se ora nn ricordo il nome; insomma, se uno vuole il talento giovane lo può trovare!
    Chiudo con il giovane talento che secondo me più di tutti può sperare di arrivare a vincere il Mondiale F1: KIMI RAIKKONEN… ops, ma lui già lo ha fatto! Ihihihih, scherzo, sto solo scherzando, prima che mi arrivino insulti.

  9. sicuramente un pilota migliora di massa la ferrari potrebbe prenberlo magari il suo pupillo tanto osannato ( dandomi dell incompetente nel2010) alguersuari

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